Radici, il progetto di AMP Porto Cesareo attraverso la memoria e i volti dei pescatori
a cura di Alessio Peluso
La presentazione ufficiale del calendario dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, e del progetto denominato “Radici”, è un’iniziativa volta a promuovere e valorizzare il patrimonio demo – etno – antropologico legato alla piccola pesca costiera ed ai suoi operatori, attraverso attività di divulgazione, tutela e sensibilizzazione culturale. Di fatto, scatti bellissimi alla mano, “Radici” è un’idea dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo. Nasce con l’obiettivo di costruire un granaio della memoria identitaria del territorio del parco marino nazionale.
L‘attività progettuale intende raccontare i valori più autentici di questa affascinante e bellissima città di mare, Porto Cesareo appunto, attraverso i volti, le voci, le immagini, le ricette e gli aneddoti che lo caratterizzano e lo rendono unico. I ritratti segnano il tempo, esaltano i volti e conservano, nel patrimonio della memoria collettiva, la storia di un’intera comunità. Un tributo alle vere radici dell’Area Marina Protetta: i nostri pescatori.
E a tal proposito l’intervento del Presidente del Consorzio di Gestione AMP di Porto Cesareo, Pasquale Coppola, a distanza di qualche mese dalla diffusione capillare del calendario, rinnova il senso più profondo di “Radici: “Custodire e tramandare la memoria viva della comunità marinara. Volti, gesti, parole e saperi della piccola pesca diventano patrimonio condiviso, da proteggere con rispetto e responsabilità. Un tributo a chi ogni giorno dialoga con il mare e ne conosce regole e fragilità, e un invito a continuare insieme questo percorso di tutela, cultura e identità del nostro territorio“.

