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Memorial Don Fabrizio: la 1ª Edizione tra sport e musica a Torre Lapillo

La Redazione

Torre Lapillo non dimentica il suo amato pastore. E così a pochi mesi da quel doloroso 16 novembre 2025, giorno della scomparsa, il 1° Memorial Don Fabrizio organizzato dalla parrocchia Maria SS. Assunta e Associazione Circolo Anspi Arneo si terrà venerdì 22 maggio 2026. Il ritrovo è nello spazio adiacente la chiesa, dove tra sport, musica e spiritualità si ricorderà il sacerdote scomparso. Di seguito il programma nel dettaglio:

17:00 Santa Messa e cerimonia di intitolazione del campo sportivo a Don Cosimo Fabrizio Rizzo

18:30 Torneo di calcio a 5 con premiazioni

20:30 Calandagruppo, concerto di pizzica salentina alla presenza di stand gastronomici per concludere il 1° Memorial Don Fabrizio.

Don Fabrizio, il Santo della parrocchia accanto

a cura di Don Antonio Bottazzo

A pochi mesi dalla scomparsa di Don Fabrizio, sento dal più profondo del cuore di condividere i sentimenti che albergano nel mio cuore. Da quando Don Fabrizio mi ha confidato che iniziava per lui la lotta con una brutta malattia ho iniziato a considerare la sua e la nostra storia vocazionale con occhi diversi. L’ho conosciuto nel 1979 quando egli è entrato in seminario per frequentare la 1ª Media. Da allora abbiamo condiviso le attività scolastiche, la ricreazione e ogni giorno anche la messa quotidiana.

La giovialità e l’allegria lo ha sempre contraddistinto insieme alla capacità di alleggerire anche le situazioni più serie. Ho impresso nel cuore la sua laboriosità. Nel seminario di Taranto (1984 – 1986) immancabilmente ci incontravamo sugli appartamenti dell’ultimo piano per poter studiare la storia e altre materie che necessitavano di silenzio e maggior concentrazione. Quando Mons. Filograna destinò Don Fabrizio presso la parrocchia di Torre Lapillo mi rallegrai perché avevo come limitrofo un prete serio, gioviale, leale ed amico.

Lo ha caratterizzato sempre una sorta di riservatezza che lo portava a tenere per sé anche cose più condivisibili. Quando invece il suo male è giunto ad uno stato estremo Don Fabrizio chiese ad alcuni amici di aiutarlo di notte nell’ospedale di Tricase. Fu allora che in una delle 4 notti in cui ero a vegliarlo, aprì il suo cuore come un fratello, padre e confidente. Da quel momento l’ho sentito vicino e anche adesso che la sua vita è nelle mani del Signore, lo considero un “Santo della Parrocchia accanto”.

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