Parco sommerso e costiero a Porto Cesareo: se ne parlerà sabato su RAI 1 con Linea Verde
La Redazione
Appuntamento da non perdere sabato 7 marzo su RAI 1 con la nota trasmissione televisiva LINEA VERDE, in onda tra le 12:30 circa e le 13:30. Si parlerà del Parco Sommerso e Costiero di Porto Cesareo, in corso di realizzazione nell’Area Marina Protetta (AMP), grazie al lavoro di sinergia tra l’Università del Salento, Beni Culturali UniSalento, la collaborazione con il Comune di Porto Cesareo e in stretto raccordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto. Senza dimenticare il supporto prezioso del Centro Educazione Ambientale (CEA).
Il progetto approvato nell’ambito del Bando Smart In gode della direzione tecnica di Francesco Baratti. La direzione scientifica invece è a cura della professoressa Rita Auriemma, protagonista dell’intervista con la conduttrice Monica Caradonna.
Aggiornamento 24 ottobre 2025
Parco sommerso e costiero a Porto Cesareo: tavola rotonda al Museo Parenzan nel pomeriggio
Venerdì 24 ottobre, dalle 17:00, presso il Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo, pomeriggio speciale dedicato alla cultura, alla ricerca e alla valorizzazione del territorio. Sarà l’occasione per partecipare alla tavola rotonda dal titolo: “Sostenibilità: dalle radici del passato alle sfide del futuro”, un momento di dialogo e condivisione per raccontare e approfondire il progetto del Parco Archeologico Sommerso e Costiero di Porto Cesareo.
Un grande investimento culturale, frutto della sinergia tra il Comune di Porto Cesareo, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e la Regione Puglia, nell’ambito del bando Smart-In per la valorizzazione delle aree archeologiche. Il Parco nasce da un lungo percorso di ricerca e tutela, reso possibile grazie al lavoro della prof.ssa Rita Auriemma e del suo gruppo di ricerca, alla Soprintendenza, all’Area Marina Protetta, al Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo – Centro di Educazione Ambientale, al Politecnico di Torino e a tutti coloro che, con passione e competenza, hanno contribuito a far emergere il nostro straordinario patrimonio sommerso.
Interverranno:
- Silvia Tarantino, Sindaco di Porto Cesareo e l’Assessore Marco Basile;
- Marco Dadamo, Direttore Area Marina Protetta;
- Marco Greco, referente Riserva Naturale Regionale Orientata Palude del Conte e Duna costiera;
- Rita Auriemma, Responsabile Scientifico e Docente Dipartimento di Beni culturali Università del Salento;
- Stefano Piraino, Direttore DiSTeBA, Università del Salento;
- Antonella Leone, Ricercatrice CNR ISPA e vice Presidente Mare Vivo Puglia;
- Francesco Baratti, Progettista del Parco;
- Mino Buccolieri, Presidente Coordinamento Ambientalisti Pro Porto Cesareo;
- Luigi Schifano, Referente Regionale;
- Beniamino Sabetta, vice Referente Provinciale Lecce;
- Piergiorgio Nestola, Referente Copertino – Plastic Free.
Parco sommerso e costiero a Porto Cesareo: la presentazione a Torre Chianca
Aggiornamento 19 luglio 2025
Tanti gli esperti presenti, coloro che si prodigano per il territorio e le novità svelate alla comunità. Domenica 20 luglio a partire dalle 20:00, con ingresso libero, per scoprire nei dettagli il Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo. Il ritrovo è a pochi passi dalla suggestiva cornice di Torre Chianca. Interverranno all’importante appuntamento con la storia millenaria del nostro territorio:
- Saluti Istituzionali della Sindaca Silvia Tarantino e dell’Assessore all’Area Marina Protetta Marco Basile
- Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo. Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio
- Alessandra Viva, Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali
- Serena Strafella e Antonio Zunno, Sovrintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce
- Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo
- Fabio Pollice, Rettore Università del Salento
- Francesco Perrotti, Comandante Capitaneria di Porto di Gallipoli
- Rita Auriemma, Direttrice Scientifica, Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento
- Francesco Baratti, Direttore dei Lavori “Il Progetto del Parco Sommerso e Costiero di Porto Cesareo”
- Marco Dadamo, Direttore Area Marina Protetta di Porto Cesareo con “La sinergia con l’Area Marina Protetta”
- Mino Buccolieri, Coordinamento Ambientalisti Pro Porto Cesareo con “Il ruolo del Coordinamento Ambientalisti Pro Porto Cesareo o.d.v.”
- Nazarena Savino di Aercheodisability con “Accessibilità e patrimonio culturale e ambientale per tutti”
- Antonella Antonazzo e Sofia Caramia, Dipartimento Beni Culturali dell’Università del Salento, con “La comunicazione e il coinvolgimento del territorio”.
Parco sommerso e costiero a Porto Cesareo: in mostra una storia millenaria
Sono partiti il 22 aprile scorso i lavori per la realizzazione del Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo. Il progetto è promosso dal Comune di Porto Cesareo e dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Approvato nell’ambito del Bando Smart-In, la Regione Puglia lo ha destinato alla valorizzazione delle aree archeologiche.
Il progetto ha un’importante storia alle spalle. Infatti il Dipartimento di Beni Culturali, insieme con la SABAP competente e in collaborazione con il Comune di Porto Cesareo, l’Area Marina Protetta (AMP) e il Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo onlus – Centro di Educazione Ambientale, conduce da oltre due decenni interventi di ricerca e valorizzazione dell’insigne patrimonio costiero sommerso del territorio. Questo sia nell’ambito di progetti universitari che di progetti regionali e internazionali. Recente il Progetto Interreg Italia-Croazia UnderwaterMuse 2019-2022.
Oltre al parco sommerso e costiero Porto Cesareo punterà sulla mostra archeologica permanente a Torre Chianca.
Le recenti indagini dirette da Rita Auriemma, in collaborazione con il Politecnico di Torino, hanno permesso di rileggere i dati noti e di acquisirne di nuovi. Apporto importante dagli attori sociali del territorio. In particolare del Coordinamento Ambientalisti, che ha svolto una fondamentale azione di trasferimento di conoscenze e di supporto alla tutela e alla ricerca. Rilevante la collaborazione attiva al progetto di mostra archeologica permanente a Torre Chianca, “Rotte, merci e navi: il racconto continua…”. La Carta Archeologica dell’AMP così realizzata costituisce il “catasto” delle evidenze che ha reso possibile la candidatura e l’approvazione del progetto del Parco.
Il primo step vedrà la realizzazione di indagini archeologiche, cioè prospezioni e scavi a terra e in mare, preliminari all’allestimento di percorsi costieri e subacquei. Gli scavi, condotti su concessione del Ministero della Cultura, saranno diretti dalla professoressa Auriemma e realizzati dal Gruppo di Archeologia subacquea del Dipartimento di Beni Culturali. Inoltre vi sarà il supporto delle ditte ArcheoTest e A. Colucci e la partecipazione di studenti, specializzandi e dottorandi dell’Università del Salento e di altri Atenei (Padova, Bari, Roma).

