Santa Cesarea 2025: scirocco impetuoso su Porto Cesareo, Processione in mare spostata a sabato 23 agosto
a cura di Alessio Peluso
Il forte vento di scirocco, le onde alte. Il primo giorno di Santa Cesarea parte, ma con la sola processione via terra con partenza dalla chiesa madre ed arrivo in Piazza Nazario Sauro, dove si è celebrata la Santa Messa. E proprio a conclusione di essa lo stesso parroco di Porto Cesareo, Don Antonio Bottazzo, ha annunciato ufficialmente lo spostamento della Processione in mare per sabato pomeriggio a partire dalle 17:00, con ritrovo presso la Cappella “Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso”, nota dai locali come la chiesa piccola.
Santa Cesarea torna dal 21 al 24 agosto: e Porto Cesareo si prepara alla grande festa.
Aggiornamento 12/8/2025
Che estate sarebbe senza Santa Cesarea? Ebbene sì, quella fanciulla così tanto amata dai cesarini e venerata come da tradizione dai tanti turisti che affollano Porto Cesareo nel periodo estivo, è pronta a ritagliarsi uno spazio importante, dal 21 al 24 agosto 2025, facendoci staccare dalla frenesia tipica del nostro tempo. Da sempre, ma anche negli ultimi anni con grande assiduità, le scene di profonda devozione tornano a colpire i nostri sguardi. Non è infatti raro vedere fedeli in ginocchio, con gli occhi chiusi oppure visibilmente lucidi, pregare e invocare l’aiuto di Santa Cesarea.
L’entusiasmo sale alle stelle con la tipica processione in mare che caratterizza la prima giornata di festa. E in tanti sono lì a dare il proprio contributo, affinché il simulacro salga sulla barca prescelta, parata a festa, per compiere un tour nel mare cristallino, baciati dal tramonto e dalla leggera brezza che spesso soffia nella seconda parte di agosto.
Durante le serate protagonista sarà la musica popolare salentina con il suo ballo tipico “La Pizzica”, ma anche il genere folk, musica da banda e nella seconda serata di sabato Top Dj Contest per i più giovani. L’ultima giornata di festeggiamenti vedrà esibirsi sul palco un trio importante:
- Edoardo Vianello, cantautore anni ’60 con alle spalle successi intramontabili quali “I Watussi”, “Abbronzatissima” o “Guarda come dondolo”. Nell’arco della sua carriera ha scritto canzoni per autori di primissimo piano come Rita Pavone o Franco Califano.
- Massimo Di Cataldo, cantautore salito alle luce della ribalta durante la partecipazione al Festival di Sanremo 1996, con la nota “Se adesso te ne vai”. Nello stesso anno vincerà il Premio Telegatto come cantante rivelazione dell’anno. Vanta collaborazioni al fianco dei vari Eros Ramazzotti, Renato Zero ed Enrico Ruggeri.
- Flaminio Maphia, gruppo musicale di genere hip – hop fondato a Roma nel 1994 da G-Max, Rude MC e Booster G (rapper fondatore e produttore musicale). Agli inizi del 2000 la loro carriera prende il volo con successi quali “Ragazze acidelle” e “Ma quale idea”. Insieme a Max Pezzali firmano “La mia banda suona il rap”.
L’organizzazione della festa di Santa Cesarea quest’anno è a cura del Comitato Parrocchiale, formato dalle varie associazioni parrocchiali, che attivamente si stanno prodigando per la buona riuscita dei festeggiamenti, con il supporto di Apulia Face APS. L’evento gode del Patrocinio del Comune di Porto Cesareo.

Il programma religioso e civile in onore a Santa Cesarea.
20 agosto – mercoledì
19:00 Primi vespri di Santa Cesarea presso la chiesa “B. V. Maria del Perpetuo Soccorso”
23:00 Santa Messa con gli operatori pastorali
21 agosto – giovedì
07:30 Ufficio delle letture e lodi presieduto da Padre Federico
In mattinata batteria di fuochi per l’inizio della Festa. Per le vie cittadine presterà servizio la Banda “Città di Leverano”.
17:00 *Partenza del corteo religioso dalla chiesa madre per giungere in Piazza Nazario Sauro (zona banchina), dove partirà la Processione in Mare con il simulacro di Santa Cesarea. *Evento spostato nel pomeriggio di sabato
19:30 Messa solenne presieduta dal Reverendo Don Davide Calantoni, Giudice Ecclesiastico Diocesi di Patti. A seguire la Sindaca Silvia Tarantino interverrà con un breve discorso sulla Pace.
21:00 “Kalurya” di Sandro Pellè e i “CalandaGruppo”, doppio concerto di musica popolare in Piazza Nazario Sauro
22 agosto – venerdì
21:00 Tappa del “Salento Folk Festival” con: Vincenzo Romano Trio e “Jonica Popolare”, con l’esibizione della ballerina cesarina Silvia Greco

23 agosto – sabato
13:30 Tour in barca VivinPuglia Experience, con musica LIVE di Vincenzo Romano. Laboratorio di pizzica, degustazione e tuffo sulla Nubivago. INFO e prenotazioni: 349 – 3027177.
17:00 Partenza del corteo religioso dalla Cappella “B. Vergine Maria del Perpetuo Soccorso” (chiesa piccola), per giungere in Piazza Nazario Sauro (zona banchina), dove partirà la Processione in Mare con il simulacro di Santa Cesarea.
21:00 In Piazza Nazario Sauro si esibirà l’Orchestra bandistica “Giacomo Puccini” di Sava. A seguire Top Dj Contest, organizzato dall’Associazione GEA, ovvero il comitato festa di Torricella (provincia di Taranto) con il quale vi è un gemellaggio religioso.
24 agosto – domenica
21:30 Spettacolo musicale con “80 Voglia di anni ‘90” a cura del Comune di Porto Cesareo: sul Piazzale “Aldo Moro” si esibiranno Edoardo Vianello (twist e tormentoni estivi), Massimo Di Cataldo (ballate anni ’90) e i Flaminio Maphia (rap italiano).
00:00 Chiusura Festa Santa Cesarea 2025 con gli scenografici fuochi pirotecnici
La storia e le origini di Santa Cesarea, il nostro culto più antico.
a cura di Salvatore Muci – Foto di copertina a cura di Michelle Durante
È la festa più antica di Porto Cesareo. Forse già dopo la metà dell’800 avvenivano i primi festeggiamenti in onore di Santa Cesarea. Quelli che in quel tempo si potevano organizzare, a riguardo anche del problema logistico che allora era a Cesaria.
Un tal Umberto Peluso del fu Enrico del luogo, oggi defunto, mi narrava che la banda musicale giungeva fino a Torre Cesarea solo il giorno della festa, che si svolgeva la I domenica dopo l’Assunta. Mai in concomitanza con i festeggiamenti di San Rocco della vicina Leverano, che cadevano puntualmente il 16 agosto.
I festeggiamenti erano il sabato e la domenica. Si sistemavano le luminarie del tempo, naturalmente non a luce elettrica, ma delle fiaccole o acetilene. Il tutto da Piazza Risorgimento (allora Piazzetta Muci) sino alla Cappella di Santa Cesarea. Testimonianze di devozione alla Santa francavillese si trovano nel documento tratto dall’atto del tribunale di Terra d’Otranto con sede in Lecce. L’anno è il 1847 e tratta la confisca dei beni immobili di Don Ruggero della Ratta a favore di alcuni proprietari leccesi.
Nei primi decenni della festa, la processione di Santa Cesarea, simulacro conservato oggi nella chiesa sita in Piazza Nazario Sauro, un tempo nella Cappella della masseria Sarmenta, si svolgeva la domenica dopo la messa solenne. A mezzogiorno la statua della Santa usciva per le vie, accompagnata da tutta la gente di Torre Cesarea.
Con loro i sacerdoti che hanno retto la nostra chiesa: Don Franco Antico, Don Salvatore My, Don Liberato Demetrio, Don Gregorio Pagliula. Erano accompagnati dai canonici del capitolo neretino e dai seminaristi inviati sino alla spiaggia dagli allora vescovi neretini, tra cui ricordiamo Monsignor Ricciardi e Giannattasio.

Santa Cesarea Story: il prezioso documento di Padre Primaldo Coco.
Dopo gli anni della Prima Guerra Mondiale, nei festeggiamenti fu introdotta la processione a mare: ciò è riportato in una pubblicazione su “Porto Cesareo e dintorni dei primi anni ’20“, del Padre domenicano Primaldo Coco. Molto probabilmente la cerimonia si svolgeva nel porto piccolo “Puertu Picciu”.
Tutte le barche a remi e a vela presenti circumnavigavano tutta l’Isola Grande. Sulle imbarcazioni principali si ponevano le statue di Santa Cesarea e della Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso. Esse guidavano il corteo lungo i litorali, con le altre barche in rigorosa fila indiana.

