Stemma comunale di Porto Cesareo: come si sviluppò?
a cura di Salvatore Muci
Il 4 aprile 1977 presieduto dal Sindaco ragionier Sambati, si riuniva il consiglio comunale, alla presenza anche del segretario comunale. Bisognava approvare il regolamento per l’istituzione dello stemma comunale di Porto Cesareo. Al concorso indetto, furono scelti tra i tanti il signor Carlo Farioli da Busto Arsizio e la signora Paola Di Matteo da Rieti. Nel consiglio comunale del 28 febbraio 1989, presieduto da Massimo Bettani e da vari componenti, vi era l’approvazione dello stemma. Il Sindaco in carica Fernando Cardellicchio, con lettera del 29 gennaio 1990, trasmetteva il lavoro completato all’ufficio araldico nazionale di Roma.
La risposta arrivò il 1° marzo seguente. Tra le osservazioni mosse dagli uffici componenti, c’era quella di sostituire la scritta inviata “CAESARIA PORTUS SASINAE”, e di adeguare anche tutto il lavoro eseguito. Il 24 maggio 1991, presieduto dall’architetto Bettani e vari in assemblea, deliberavano la detta sostituzione, con la scritta “CAESARIA COMMUNITAS”, comunità in latino. La scritta communis significa, che compie il suo incarico (munus) insieme con altri (cum).
È presente nella lingua italiana, sin dal XIII secolo e viene utilizzata per indicare un insieme di persone unite dalla razza, dal territorio, lingua e religione. La giunta municipale presieduta dall’architetto Polimeno e altri componenti, il 26 agosto 1992 deliberava l’affidamento dei lavori a Paola Di Matteo, dietro compenso. Gli annotamenti dal punto di vista storico dello stemma, riportati da Alessandro Laporta, allora direttore della Biblioteca Provinciale di Lecce “Nicola Bernardini”, sono molto interessanti.
Stemma comunale di Porto Cesareo: una proposta inedita.
Solo in data 26 giugno 1994 il sindaco Ferruccio Mele, trasmise copia del decreto concessivo dello stemma, all’istituto araldico di Genova. Comunque nel passato ci fu una proposta di stemma in cui appariva la scritta “Pulchritudo in mare”, ovvero bellezza, avvenenza, pregio, eccellenza e splendore in mare. Oggi il nostro stemma comunale è COMMUNITAS CAESAREA, titolazione molto vicina a Civitatem Caesarea Augustae, scritta che appare nei documenti della cancelleria sveva, in una pergamena dell’anno 1239, sottoscritta da Federico II di Svevia (scrittura in carattere gotico), in dei fascicoli depositati nella sala museo, del II piano dell’archivio di stato di Napoli.
In essa l’imperatore svevo esprime il proprio interesse per il porto di Cesaria. Invita così il giustiziero di Terra d’Otranto, il suo ammiraglio Andrea Acquaviva, ad intraprendere ogni iniziativa al fine di farlo riabilitare e valorizzare anche come base navale.

