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Ital volley d’oro, siamo campioni del mondo! 3 – 1 in finale alla Bulgaria

a cura di Alessio Peluso

Lo abbiamo rifatto ed è ancora più bello. Un Ital volley che si tinge d’oro per la seconda volta consecutiva entrando nell’olimpo mondiale. Alla guida il salentino Fefè De Giorgi, che ancora una volta dimostra di avere in mano le redini di un gruppo solido, compatto, con individualità forti, in grado di fare la differenza. Eppure nella fase a gironi gli azzurri sembravano leggermente sottotono, quasi appagati. Poi dalla fase ad eliminazione diretta il gruppo azzurro è stato inarrestabile.

Tra sabato 27 e domenica 28 prima annichilita la Polonia con un netto 3 – 0 in una sorta di finale anticipata, poi è toccato alla Bulgaria nella Finalissima del Mondiale che si è giocato nelle Filippine. 3 – 1 il conto servito con i parziali di 25-21, 25-17, 17-25, 25-10. Gli azzurri prima scappano sul 2 – 0 guidati da un Romanò micidiale al servizio. Unico vero momento di difficoltà è il terzo set dove probabilmente la Bulgaria offre la parte migliore di sé, mentre l’Italia inconsciamente molla la presa.

Ma nel decisivo set non c’è storia, in particolare è un testa a testa in cui Bottolo recita la parte del leone al servizio. E poi i vari Micheletto, Anzani e il capitano Giannelli praticamente perfetti. E’ il momento della festa, della coppa alzata al cielo e di un mondiale che riempie di orgoglio la nostra pallavolo.

3 – 1 alla Polonia campione uscente, guidati dal coach salentino De Giorgi. Torniamo a vincere dopo 24 anni dall’ultima volta.

Italvolley d'oro, campioni del mondo 2022

Arena di Katowice, anzi Kato-winner Italia 2022. Di fronte ad un pubblico di casa mai domo, Italia e Polonia si giocano lo scettro da campioni del mondo. Entrambe con un percorso netto e convincente alle spalle: l’Italia avendo eliminato i campioni olimpici della Francia ai quarti; i polacchi che hanno spedito a casa i sogni del Brasile in semifinale e vanno a caccia del terzo mondiale consecutivo.

Gli azzurri tornano in finale a 24 anni dal ciclo d’oro degli anni ’90: tripletta mondiale nel ’90 – ’94 e ’98. E in quell’ultima volta in campo c’era il coach salentino De Giorgi. Il primo set corre sul filo dell’equilibrio, fino a quando l’Italia scappa sul 20 – 16 per poi arenarsi. La Polonia si scuote e ne approfitta chiudendo avanti 25 – 22. Scossa dal finale di set gli azzurri partono contratti ed è parziale 3 – 0 Polonia in apertura. Provvidenziale il time – out di De Giorgi e il servizio di capitan Giannelli (MVP) a riportarci in quota fino al 25 – 21.

I campioni uscenti iniziano a perdere le loro certezze e nel terzo set è 25 – 18 Italia. Si arriva al game decisivo e l’Italia diviene un muro invalicabile: Balaso, il nostro libero prende qualsiasi pallone viaggi dalle sue parti, Michieletto e Romanò martellano il muro avversario. Alle 23:05 con il servizio errato di Bieniek, siamo di nuovo campioni del mondo, dopo aver conquistato l’Europa un anno fa. Sì è un’Ital volley dalle mani d’oro!

Ital volley d’oro, ma anche l’Italbasket ha le mani fatate. Nel pomeriggio l’impresa: annichilita la quotata Serbia.

Chiudete le valigie, andiamo a Berlino!”. Chissà se lo avranno pensato Pozzecco e i suoi ragazzi dopo il successo qualificazione con la Croazia. Una frase che calcisticamente nel 2006 ci portò il titolo di campioni del mondo nel calcio. Ma qui siamo ad Euro basket 2022 e l’effetto per ora è ultra positivo.

Il primo tempo è di marca serba guidata da Jokic MVP NBA e dai tiri in lunetta. Fisicamente non c’è partita, gli azzurri hanno bisogno di aumentare il ritmo con i più piccoli ed alzare le percentuali nei tiri da tre. Detto, fatto e in apertura di secondo quarto tripla di capitan Datome, poi sale in cattedra un sontuoso Melli (due triple in un minuto) e Fontecchio che ci porta sino al -3. Si va al riposo lungo sotto 51 – 45.

Melli, Italbasket
La grinta di Melli, tra i migliori in campo.

La sensazione è che la partita sia giocabile, lo dimostrano Spissu scatenato e un Pozzecco indiavolato: doppio tecnico ed espulsione tra lacrime ed abbracci a tutti i ragazzi. Intanto Spissu ha deciso di prendersi la scena: tre triple in successione e tra il 26′ e il 28′ passiamo dal -6 al +3 di vantaggio. La Serbia in grossa difficoltà chiude ancora avanti 68 – 66.

Nell’ultimo quarto è ancora Spissu show: la sua doppia tripla e quella di Polonara ci portano sul +9. Intanto Melli stoppa e sbarra la strada a Jokic, è il segnale della resa serba. Gli ultimi minuti con entrambe le squadre in bonus falli ci si alterna in lunetta fino al 94 – 86 liberatorio. Siamo ai quarti di finale con la Francia. Anche quest’Italia ha le mani dorate. Appuntamento mercoledì 14 settembre dalle 17:15.

Foto di copertina per l’Italvolley d’oro al momento della premiazione.

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