Le nocciole: un concentrato di energia e sapori tra dolce e salato
a cura di Massimo Peluso
Tra le tante scelte che offre la frutta secca, la nocciola ricopre senza dubbio un ruolo di primo piano. Rappresenta una delle eccellenze produttive dell’Italia nel mondo. Basti pensare alla nocciola IGP Piemontese, a quelle straordinarie coltivate in Lazio, Campania e Sicilia, ma anche al territorio pugliese. Possiamo contare su diverse aziende che si dedicano a questa particolare pianta, il nocciolo, un arbusto che ben si adatta al clima mediterraneo.
Appartiene alla famiglia delle Betulacee, può sfiorare i 5 metri d’altezza e si sviluppa in maniera cespugliosa tramite numerosi arbusti. In particolare, si caratterizza per essere una pianta longeva. Addirittura può continuare a produrre sino a quarant’anni, anche se gli anni migliori partono dal decimo in poi. Da studi, resti e ritrovamenti vari, sembra che almeno 10.000 anni fa, le nocciole nutrivano l’uomo, specie nei periodi dove la caccia non offriva molto e ci si doveva nutrire con i frutti che regalava la terra. Ed era certamente un nutrimento sano ed energetico, come vedremo più avanti.
Solo però con le popolazioni Mesopotamiche, il nocciolo viene coltivato con ottimi risultati di gradimento. Grazie ai fiorenti commerci sui fiumi Tigre ed Eufrate, le nocciole arrivano anche in Europa, la quale diverrà uno dei continenti più attivi nella produzione e nell’esportazione. Nel corso dei secoli, la nocciola è soggetta ad una serie di credenze scaramantiche. Ad esempio, nell’antica Roma viene identificata come un portafortuna da regalare in particolari occasioni per augurare felicità, oppure i ramoscelli utilizzati per delle bacchette magiche da esibire durante i riti magici contro i malocchi o per proteggere da fenomeni naturali come i fulmini.
Le nocciole pralinate, la ricetta facile e veloce per un piacevole snack.
Come anticipato nel titolo, le nocciole sono un concentrato di salute. Sono ricche di vitamine C, B, di sali minerali preziosi quale ferro, calcio, magnesio e soprattutto, di grassi quali quello oleico e linoleico, indispensabili per ritardare l’invecchiamento e prevenire problemi cardiaci ed arteriosclerosi. Certo, sono un frutto assai calorico, ma in dosi equilibrate risulta utilissimo per il benessere di tutto il corpo. A parte l’utilizzo come combustibile degli arbusti, specie per i pizzaioli, è la cucina il regno delle nocciole, sia nel dolce, sia nel salato.
Già vien l’acquolina a pensare ad un buon gelato alla nocciola o a delle nocciole pugliesi pralinate. E proprio quest’ultime, vi consigliamo come ricetta da preparare a casa, essendo una ricetta semplice e natalizia. Preparare una padella antiaderente con all’interno 200 gr di nocciole spellate, 130 gr di zucchero, 50 ml d’acqua e 20 gr di cacao amaro in polvere.
A fuoco lento, girare con cautela con un cucchiaio in legno, sino a che lo zucchero si cristallizzerà sulle nocciole. Girare ancora sino a che lo zucchero diventi lucido e versare successivamente su un foglio di carta forno, dividendo ogni nocciola. Lasciare raffreddare e servire, saranno un buon accompagnamento per uno snack dolce e rilassante.

