SANTO DEL MESE

Madonna della Lizza ad Alezio: dal 14 al 17 agosto un lungo ponte di festeggiamenti

a cura di Massimiliano Dei Sommi

Il culto alla Beata Vergine Maria Assunta in cielo, conosciuta ad Alezio, un piccolo paesino di appena 6.000 abitanti a pochi chilometri da Gallipoli, ha origini millenarie. Siamo nell’XI sec. d.C., epoca a cui risale lo stesso “volto greco” che si trova sul fonte battesimale di Vespasiano Genuino costruito nel 1558.

Tale “volto greco” non è nient’altro ciò che resta di un maestoso affresco mariano, probabilmente la vergine “odigìtria”, ossia Colei che conduce e indica la Via, cioè Gesù. Si trovava originariamente nell’abside dell’antica chiesa a Lei dedicata, che poneva le sue fondamenta sull’acropoli dell’antica città messapica di AΛΙꓫIAC (Alixias), lì dove sorgeva un tempio pagano.

L’aspetto della chiesa così come la vediamo oggi, risale, dopo vari restauri dello scorso secolo, al periodo romanico tra XII e XIII sec. Ciò si evince dall’architettura e dai disegni geometrici presenti sulle mura esterne. Elemento emblematico di questa chiesa è il pronao, conosciuto comunemente come “Cappallone”. Fu costruito agli inizi del XIV secolo per scopi difensivi e di vedetta sulla vicina costa.

In questo periodo la Chiesa chiamata di Santa Maria De Cruciata, perché meta di passaggio per soldati e pellegrini che partecipavano alle crociate in Terra Santa (ciò è testimoniato da alcuni affreschi di scudi araldici presenti su un pilastro del transetto) si elevò a Cattedrale, divenendo sede episcopale sotto il titolo di Sant’Agata, così come lo era quella di Gallipoli.

Cappella Madonna della Lizza

La statua della Madonna della Lizza giunse nel lontano 1723.

Altri sono gli affreschi presenti all’interno, ma il pezzo forte, è la statua lignea della Madonna. Giunse l’8 dicembre 1723 nel porto del Canneto a Gallipoli su di un bastimento dal mare da Venezia. Lungo il percorso con cui processionalmente venne portata la statua nella sua Chiesa sul “Sacro Monte”, in ricordo fu eretta una croce in pietra. Così, da allora, quella via si chiamò: A Croce ta Lizza.

La devozione degli aletini verso la loro amata Madonna della Lizza è forte tutto l’anno. Ma lo è ancora di più il 14 – 15 – 16 agosto di ogni anno. Giungono in suo onore pellegrini da ogni luogo, in occasione della festa Patronale. Un’altra data assai importante è il 27 Agosto, giorno in cui facciamo memoria, con una processione penitenziale, dello scampato pericolo del terremoto che si avvertì in tutto il Salento il 27 Agosto 1886. Questa ricorrenza si rinominò come Lizziceddhra.

Madonna della Lizza 2025: ospite musicale Michele Zarrillo sabato 16 agosto.

14 agosto

10:00 Apertura ufficiale della festa con partenza del corteo dal comune di Alezio, accompagnato da Musici e Sbandieratori da Copertino e dal Concerto Bandistico Municipale Città di Alezio e Città di Taviano.

12:00 Zzi Banda tra le vie del paese

19:00 Solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Filograna presso Largo Fiera. A seguire la processione tra le vie cittadine e al rientro esecuzione dell’Ave Maria di Gounod.

22:30 Bar Italia presso Largo Fiera

15 agosto

In mattinata la tradizionale Fiera della Lizza, mentre si esibiranno nel corso della giornata il Gran Concerto Bandistico Città di Rutigliano del M° Gaetano Cellamara e Città di Conversano della Mª Susanna Pescetti.

12:00 Zzi Banda tra le vie del paese e spettacolo pirotecnico diurno

16 agosto

02:30 Spettacolo pirotecnico nei pressi di via Salvo D’Acquisto

21:45 Michele Zarrillo Tour 2025 presso Largo Fiera, concerto gratuito

17 agosto

20:00 La Lizza dei Bambini, IV Edizione con musica, baby dance e mascotte. Inoltre III Edizione della Sagra della Pasta Maritata, sempre presso Largo Fiera.

22:00 I Calanti in concerto, musica popolare salentina.

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