
Nave Italia transita dalla costa neretina: e lo spettacolo arriva dal mare
a cura di Alessio Peluso – Foto del transito a Molfetta tra il 27 e il 29 giugno
Lo spettacolo è stato rimandato solo di 24 ore per esigenze tecnico – operative. Sì, la sfilata lungo la costa neretina di Nave Italia, il più grande brigantino – goletta del mondo, prevista per martedì, si svolgerà mercoledì 8 luglio. L’imbarcazione, a partire dalle 15:00, porterà il suo “saluto fra le onde” e il messaggio della sua missione nelle marine di Nardò.
La Marina Militare e la fondazione Tender to Nave Italia hanno aderito all’invito fatto dalla Lega Navale di Santa Caterina e così, nella loro rotta da Gallipoli a Messina, faranno sfilare Nave Italia lungo la costa neretina e il tratto antistante il parco di Porto Selvaggio per poi prendere il mare aperto. La vicesindaca e assessora al Welfare Maria Grazia Sodero salirà a bordo del brigantino per un saluto istituzionale.
Lunga 61 metri e spinta da 1300 metri quadri di vela, Nave Italia (simbolo dell’omonima Fondazione promossa dalla Marina Militare e dalla Lega Navale Italiana) trasforma annualmente, attraverso il mare e la navigazione, progetti educativi e di inclusione sociale rivolti a giovani, persone con disabilità e soggetti che affrontano particolari situazioni di fragilità, trasformando l’esperienza della vita di bordo in un percorso di crescita, solidarietà e speranza.
Un pomeriggio che unisce cultura e inclusione.
Al defilamento di Nave Italia parteciperanno le imbarcazioni della Lega Navale di Santa Caterina. Sarà gradita la partecipazione di diportisti, marineria locale e associazioni nautiche con le proprie imbarcazioni in segno di omaggio per l’opportunità offerta e di sostegno e condivisione degli obiettivi che Nave Italia realizza annualmente. Basterà perciò posizionarsi sul lungomare per godere di uno spettacolo unico e indimenticabile.
Sarà un pomeriggio dedicato al mare, alla cultura, all’inclusione e all’incontro tra persone, associazioni e territorio. Ma anche un’esperienza speciale all’insegna della solidarietà e un momento di grande valore simbolico e di forte richiamo per Nardò e i neretini.
