Lo storico Barbero a Lecce da Liberrima per presentare San Francesco, suo ultimo lavoro
La Redazione
A pochi mesi dalla pubblicazione del suo ultimo libro, San Francesco (Laterza), Alessandro Barbero per la prima volta incontrerà il pubblico leccese lunedì 4 maggio dalle 16:45 presso Liberrima, nel centro storico di Lecce. Barbero, storico e scrittore italiano specializzato in Storia del Medioevo e Storia militare, nel libro racconta San Francesco attraverso le tante versioni della vita del santo.
Nel 2026 ricorreranno 800 anni dalla morte di uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. Tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. Le più antiche biografie di Francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. Perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose, ma sicure. Non è così. I testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che Francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta.
Volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a Cristo. Era tale il contrasto tra le versioni di San Francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la Legenda maior scritta dal generale dell’Ordine, Bonaventura.
L’opportunità di conoscere alcuni aspetti poco noti della vita di San Francesco d’Assisi.
I codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. Solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un Francesco molto diverso. Non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di Giotto ad Assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo.
Non è questo il Francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. Il Francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. Ma soprattutto non raccontano un solo Francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. E dunque? Chi è stato davvero quest’uomo straordinario?
Ce lo descriverà a Lecce lo storico Alessandro Barbero, disponibile anche ad autografare le copie del suo libro. Accesso prioritario per chi acquisterà la copia da Liberrima.

