Scuola di Piazza Pastore a Nardò inaugurata ufficialmente in zona 167
La Redazione
La scuola di Piazza Pastore ha aperto ufficialmente i battenti a Nardò mercoledì 7 gennaio, alla ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia. La nuova struttura, nel cuore della zona 167, è stata inaugurata con una breve cerimonia alla presenza del sindaco Pippi Mellone. Presente anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo Polo 1 Giuseppe Alemanno. La benedizione è stata impartita da Don Emanuele Calabrese, parroco della vicina chiesa della Santa Famiglia.
L’immobile ospita le classi (e circa 300 studenti) della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Dag Hammarskjold”. È stato realizzato grazie a un finanziamento Pnrr di 8 milioni 470 mila euro (interamente a fondo perduto), che ha permesso di regalare alla città e alla popolazione scolastica neretina un edificio sicuro, moderno, inclusivo e sostenibile. Realizzato, peraltro, in sostituzione di un edificio ormai vetusto, appunto il vecchio “primo nucleo” di via XX Settembre, che non possiede gli standard minimi previsti dalle norme sull’edilizia scolastica e che a breve verrà demolita, come imposto dalla misura Pnrr.
I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Tecnomec Engineering s.r.l. di Grumo Appula (Bari) su un progetto redatto dagli studi di progettazione ATI Project di Pisa e Archistart Studio di Lecce. L’immobile segue la vocazione suggerita dall’amministrazione comunale di dotare la periferia di un “civic center” come motore di rigenerazione urbana e sociale.
Scuola di Piazza Pastore: le reazioni a caldo delle autorità neretine.
La scuola si apre a usi extrascolastici con le principali funzioni pubbliche aperte al piano terra intorno ad una corte centrale. Il progetto, che è la sintesi tra esigenze urbane e didattiche, restituisce un’area pienamente accessibile e funzionale. Ci sono 14 classi, un auditorium, una palestra e un campo esterno multifunzionale. Al fine di garantire la didattica anche all’esterno il progetto prevede una terrazza, opportunamente schermata, a disposizione di ogni classe.
“È una scuola bellissima – ha detto con orgoglio il sindaco Pippi Mellone – grande, sostenibile, sicura, all’avanguardia. Abbiamo fatto un altro miracolo, capitalizzando un finanziamento a fondo perduto di quasi 8 milioni e mezzo di euro. Non una cosa scontata viste le difficoltà della stragrande maggioranza dei Comuni di chiudere concretamente il cerchio dei progetti Pnrr. Ma a Nardò i cantieri si iniziano e si completano e per questo siamo un modello. Non potevamo certo perdere l’occasione di regalare ai neretini una scuola nuova, mentre in ogni angolo d’Italia si fanno i conti con scuole vecchie, non a norma, poco sicure.”.
“È davvero emozionante entrare in questa scuola – chiude l’assessore all’Istruzione Giulia Puglia – e sapere che centinaia di ragazzi della nostra città potranno frequentarla. Credo che anche a livello motivazionale, un edificio bello e moderno aiuti tutti, dai docenti agli studenti e al personale scolastico. Oggi è davvero un giorno storico per Nardò e i neretini”.

