FOCUS MUSICALE

Fausto Leali a Felline il 20 ottobre: spettacolo gratuito per la festa patronale

a cura di Massimo Peluso

Appuntamento da segnare in rosso sul calendario per lunedì 20 ottobre. In occasione della festa patronale in onore a Sant’Antonio da Padova e Santa Deodata, nella giornata conclusiva, Fausto Leali, sarà LIVE gratuitamente dalle 21:00, in Piazza Castello a Felline. La tre giorni di festeggiamenti, nel comune frazione di Alliste, ha visto la musica grande protagonista. A partire da sabato 18 ottobre quando ad esibirsi sono stati i Collage, gruppo sardo sulla cresta dell’onda negli anni ’70 – ’80.

Nel mezzo spazio anche alle bande musicali provenienti da Taviano e Conversano. Ciliegina sulla torta sarà in ogni caso il cantautore bresciano di Nuvolento, 80 primavere alle spalle, che fa tappa nuovamente nel Salento al quale è particolarmente affezionato. Infatti nell’ultimo biennio ha toccato Copertino, Galatone e nella scorsa primavera anche Erchie.

Il cammino artistico del Leali inizia nel lontano 1961. Un’infanzia non facile, senza la possibilità di poter approfondire gli studi e gli anni dell’adolescenza passati a fare il garzone presso un salumiere del suo paesino d’origine. Fausto però, sviluppa istintivamente una passione incontenibile per la musica ed il canto, che presto lo porta a suonare in alcune band locali. Una passione partita da una chitarra donata dalla madre con la quale Fausto, da autodidatta, imparando tre accordi, si diverte a canticchiare la musica della radio, sino ad essere notato da Tullio Romano, che lo porta con sé in tournee: sta nascendo una stella nella musica leggera italiana.

Fausto Leali durante il LIVE a Felline con i suoi grandi successi.

Il primo successo a 23 anni, nel 1967, con “A chi” ed una voce che via via diviene più ruvida. Si ispira alla Black music, grazie ad una dote naturale del cantautore bresciano, ossia l’utilizzo delle due false corde vocali, attraverso l’esercizio quotidiano, senza avvertire dolore fisico. La salita artistica continua nel San Remo ’68 con “Deborah” e successivamente con “Un’ ora fa” e “Io camminerò”. Poi agli inizi degli anni ’80, deve attraversare un periodo di calo di popolarità, superato brillantemente dalla tempra e tenacia dello stesso Fausto Leali.

La risalita avviene con tre pezzi sanremesi stupendi come “Io amo“, “Mi manchi” e la vittoria con “Ti lascerò” insieme ad Anna Oxa. Tutto il resto è storia dei nostri giorni e della nostra vita. Fausto Leali è, ed è stato, colonna sonora di amori nati e mancati e di dediche attraverso i mitici jukebox dei tempi che furono.

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