Sasinae Festival 2026: direzione artistica affidata a Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro
La Redazione
Una collaborazione che segna la storia: Lele Spedicato, iconico chitarrista dei Negramaro, assume la Direzione Artistica del Sasinae Song Contest 2026 e della X Edizione di “Virtù e Conoscenza”. Già premiato in passato, insieme alla sua band, con l’Alto Riconoscimento, Lele torna oggi per mettere la sua straordinaria esperienza e sensibilità al servizio del territorio, dei giovani talenti e dell’eccellenza.
Emanuele “Lele” SPEDICATO, meglio conosciuto come Lele, è il celebre chitarrista e co-fondatore dei Negramaro, la band che ha rivoluzionato il pop-rock italiano degli ultimi vent’anni. Salentino doc, Lele rappresenta l’anima ritmica e il cuore pulsante di un gruppo capace di scalare le classifiche, riempire gli stadi e collezionare decine di dischi di platino.
CARRIERA E SUCCESSI
Insieme ai Negramaro, ha calcato i palcoscenici più prestigiosi al mondo, dal Festival di Sanremo all’Arena di Verona, fino allo Stadio San Siro. La sua tecnica chitarristica, pulita ed evocativa, è parte integrante del “suono Negramaro”, un marchio di fabbrica che ha influenzato generazioni di musicisti. Oltre all’attività con la band, Lele si è sempre distinto per la sua curiosità intellettuale e per la capacità di esplorare nuovi linguaggi artistici.
Resilienza, valori e le nuove sfide all’orizzonte.
La sua storia personale è diventata un simbolo di forza e speranza. Dopo aver affrontato con straordinario coraggio una dura sfida di salute nel 2018, Lele è tornato alla musica con una consapevolezza ancora più profonda, testimoniando l’importanza della vita, della fede e della determinazione. Questo percorso umano lo rende l’incarnazione perfetta dei valori celebrati dall’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”, premio che ha già ricevuto insieme ai suoi compagni di band.
Nel 2026, Lele Spedicato accetta una nuova sfida: la Direzione Artistica della X Edizione del “Virtù e Conoscenza” e del Sasinae Song Contest. Con la sua esperienza internazionale e il suo legame viscerale con il territorio, Lele si pone come guida e mentore per i giovani talenti, con l’obiettivo di trasformare la competizione in un’occasione reale di crescita artistica e umana, mantenendo alta l’asticella della qualità e dell’innovazione.
Sasinae Festival 2025: miglior interpretazione per i cesarini Franco e Sofia Sgura
Si è concluso il Sasinae Festival 2025 andato in scena al Teatro F.lli Lumière di Carmiano. Di seguito coloro che hanno trionfato in questa II Edizione.
SEZIONE INTERPRETI
Ad aggiudicarsi il 1° posto è Matilde Montanari, 19 anni di Forlì. Suona il basso, canta pop, rock e persino il liscio romagnolo. Nel suo zaino porta sempre qualche spartito e tante idee per nuove canzoni. Proprio questa versatilità le ha permesso di vincere come Migliore Interprete al Tour Music Fest 2024 e di salire ospite sul palco dell’Ariston con la Nuova Orchestra Santa Balera, ideata da Giordano Sangiorgi del MEI per celebrare i 70 anni di “Romagna Mia”.
E quando non sta cantando o suonando? La trovate dietro il microfono di Radio Immaginaria, la Radio degli Adolescenti che quest’anno l’ha portata nella Sala Stampa del 75° Festival di Sanremo, dove ha dato voce ai sogni e alle idee della sua generazione.
SEZIONE CANTAUTORI
Il 1° posto è per Daniele Napodano, che avrà la possibilità di registrare un suo brano presso gli studi Auditoria Records di Como. E’ un cantautore che dopo anni di studio e di incursioni tra generi musicali, in giro per l’Europa, trova la sua casa in Belgio. Comincia la sua avventura discografica in Italia con la “Streetlabel Records” pubblicando il singolo che porta il nome del suo primo EP, “Storia di un Ratto”. Con la stessa canzone vince il premio “MEI – La Musica è Lavoro” nel 2022, la targa “ACEP -UNEMIA” al “Premio Bertoli” nel 2023 e uno dei premi al “Festival della canzone italiana in Belgio” nel 2024.
Nel 2019 esce il suo primo album, “Sarà la libertà”. A marzo 2024 invece “Non ci sono + i cantautori”, che verrà presentato durante lo stesso album tramite la “Anthill Booking” in concerti e aperture di concerti in tutto lo stivale. È infatti nel 2024 che prende vita il tour con il quale partecipa a Festival e manifestazioni in Italia e in Belgio, condividendo il palco con artisti come Morgan, Marlene Kuntz, Massimo Zamboni (CCCP), Tricarico.
Sasinae Festival: ai cesarini Franco e Sofia Sgura il premio all’interpretazione più brillante.
MIGLIORE INTERPRETAZIONE
A trionfare in questa speciale categoria del Sasinae Festival sono padre e figlia, Franco e Sofia Sgura da Porto Cesareo. La Commissione composta dalla pianista Gloria Arnesano, dalla cantante jazz Cecilia Costa e dal soprano Luciana Distante ha assegnato questo Premio Speciale “per la capacità di trasmettere un messaggio emozionale profondo, per l’ottima qualità timbrica e per aver saputo rendere in modo efficace il carattere del brano attraverso una chiara attenzione alla musicalità.” Sofia e Franco Sgura si sono esibiti con il brano “A song for you” di Leon Russell.

Sofia Sgura inizia lo studio del pianoforte all’età di 10 anni. Si esibisce come cantante in diversi contesti artistici con il papà, interpretando brani in Italiano ed Inglese, sia Jazz sia pop. Franco Sgura, trombettista, punto di riferimento dell’Orchestra della Terra d’Otranto, si esibisce sin dal 1996 in diretta su Rai Uno per L’Oscar della Tv, Premio Regia Televisiva all’Ariston di Sanremo e per il Premio Barocco.
Nella sua carriera ha accompagnato artisti del calibro di Sergio Caputo, Albano, Renato Zero, Cristian De Sica, Paolo Belli, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Cocciante, Bocelli, Renzo Arbore dal vivo in prima serata Rai. Infine con la grande regina del Soul Dionne Warwick.
I vincitori delle varie categorie in gara si esibiranno il prossimo 21 giugno sul palco del Virtù e Conoscenza, festival giunto alla IX Edizione a Porto Cesareo.

