FOCUS MUSICALE

Notte della Taranta: sabato 23 agosto ritorna l’atteso concertone a Melpignano

La Redazione

Tornano a vibrare i tamburelli a Melpignano e i pizzicati provenienti da ogni dove si riuniscono nella piazza incantata dell’ex Convento degli Agostiniani. Il festival della “Notte della Taranta” è promosso ed organizzato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Fondazione La Notte della Taranta, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto “Diego Carpitella”. Ha il suo momento culminante sabato 23 agosto dalle 21:20 con il Concertone “Sotto lo stesso cielo”, diretto dal maestro David Krakauer, con coreografie affidate a Fredy Franzutti.

Il più grande concerto di musica popolare italiana, riporta in vita la pizzica pizzica. Si tratta di una danza tradizionale salentina che affonda le radici nell’antico rito di guarigione dei tarantati, ovvero, donne e in minoranza uomini morsi dal ragno delle campagne durante la mietitura del grano. I malati venivano curati con ritmi frenetici di tamburelli, chitarre, violini e fisarmoniche.

Nel 1513 il medico umanista Antonio De Ferraris scriveva: “La natura ha generato (nel Salento) un animale dannosissimo, un ragno, il cui veleno viene espulso al suono di flauti e tamburi”. Muovendo testa e gambe, strisciando sul dorso, i punti dalla taranta si identificavano quasi completamente nell’animale che li aveva morsi.  Ma perché sono quasi sempre le donne ad essere punte dal ragno?

Notte della Taranta 2025: gli ospiti e dove vederla in TV.

La spiegazione i sociologi e antropologi la trovano nella condizione di profondo disagio delle donne salentine. In tutto il sud Italia il gentil sesso era oppresso dalla violenza patriarcale. Quest’ultime alimentavano profondi malesseri che sfociavano in gravi stati di depressione e inerzia. La Taranta, e il tarantismo con il suo rotolarsi di spasmi frenetici, manifesta soprattutto uno sfogo di queste donne nei confronti della società che le schiacciava. Ancora oggi il concertone di Melpignano non è solo un momento di gioia e divertimento, ma anche un’ottima occasione per parlare di qualcosa di cui si rischia di perdere il ricordo.

Per l’Edizione 2025 della “Notte della Taranta” grande protagonista sarà come al solito l’Orchestra Popolare e il Corpo di Ballo. Tra gli ospiti spicca il ritorno di Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro che interpreterà grandi classici della tradizione come Lu rusciu de lu mare e Quannu te llai la facce la matina. In anteprima poi passera l’inedito video su Lu Carcaluru, folletto dispettoso tramandato dai racconti dei nostri nonni. In scena vi sarà anche il Canzoniere Grecanico Salentino che festeggia i suoi 50 anni, mentre tra gli artisti dei giorni nostri vi saranno Antonio Castrignanò con la interpretazione di successo di Aria caddhipulina ed Ermal Meta.

L’evento sarà trasmesso in diretta su RAI 3, RAI Italia, RAI Radio 2 e RAI Play. Condurrà Ema Stokholma. Prevista come consuetudine delle ultime edizioni 200.000 presenze circa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *