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Daniela Vantaggiato Dj di Radio Norba a tutto campo: musica, moda e passione per il calcio

a cura di Alessio Peluso

“Prendimi l’anima ma … ridammi la radio!” In tanti ricorderanno questo celebre verso firmato Vasco Rossi, che prima che frontman di successo nazionale, vanta trascorsi da dj in Punto Radio negli anni ‘70. Appunto, parleremo di radio, di musica e non solo, con l’ausilio di un’ospite d’eccezione, l’attuale Dj di Radio Norba Daniela Vantaggiato, in onda tra sabato e domenica all’orario di pranzo. Chiare origini salentine, divise tra Leverano e Salice Salentino, una vita poliedrica nel mondo dello spettacolo frutto di formazione, conoscenza, impegno e soprattutto capacità di interagire con il pubblico, prima da influencer, poi dal punto di vista televisivo.

Salve Daniela, benvenuta nel nostro spazio interviste, dedicato ai personaggi che danno lustro al Salento. Attraverso questa piacevole chiacchierata capiremo tanto della tua vita e del tuo mondo.

– Grazie a voi, per l’accoglienza, è sempre piacevole e interessante raccontarsi.

– Bene Daniela, cominciamo subito. In molti ti riconoscono come volto televisivo o come influencer, ma dietro una donna di successo il ruolo della famiglia gioca un ruolo cruciale: ci racconti qualcosa delle tue origini, la tua infanzia, la tua famiglia?

– La mia famiglia è stata fondamentale. Mi ha dato una cosa che secondo me è il regalo più grande che dei genitori possano fare a un figlio: la sicurezza. Mi hanno sempre fatto sentire libera di scegliere la mia strada, senza impormi un percorso preciso, ma allo stesso tempo mi hanno insegnato a credere nelle mie capacità. Sono cresciuta con l’idea che si può sognare in grande e puntare sempre più in alto, senza perdere il contatto con la realtà.

E questa è una cosa che mi porto dietro ancora oggi: ambizione sì, ma con i piedi ben piantati per terra. Credo che il mio modo di essere, anche nel lavoro e davanti al pubblico, venga proprio da lì: dalle mie radici, dall’educazione che ho ricevuto e da una famiglia che mi ha sempre sostenuta, ma anche insegnato il valore delle cose semplici.

– Molte ragazze sognano di diventare influencer importanti o di arrivare presto in TV, dimenticando quanto sia importante la formazione e lo studio: qual è stato il tuo percorso in tal senso?

– Credo moltissimo nello studio. Il talento è una bellissima base di partenza, ma da solo non basta. Se non lo alleni, se non lo coltivi con la tecnica, rischia di rimanere solo un potenziale. Io, per esempio, continuo a studiare ancora oggi: dizione, canto e anche ballo. Perché nel nostro lavoro non si smette mai di imparare. Ogni disciplina ti aiuta a migliorare qualcosa di te, a essere più preparata e più completa.

A volte si pensa che basti apparire o avere talento naturale per arrivare in televisione o sui social, ma la verità è che dietro ogni percorso serio c’è sempre tanto lavoro, tanta disciplina e tanta formazione. È proprio quello che ti permette di crescere davvero e di durare nel tempo.

– I primi passi importanti nascono attraverso il settore della moda, con una particolare attenzione verso le cosiddette ragazze curvy, fino ad arrivare all’ambizioso progetto “Via delle more”: spieghiamo ai nostri lettori di cosa si tratta?

– Il mio percorso nella moda è nato proprio partendo dal mondo curvy, un settore che mi ha insegnato tantissimo e che mi ha fatto capire quanto sia importante rappresentare tutte le fisicità. Da questa esperienza è nato il progetto Via delle More. Volevo creare un brand di bikini pensato davvero per tutte le donne, non solo per un ideale di corpo perfetto. Un marchio che fosse anche un messaggio: dire basta al body shaming e iniziare a sentirsi belle e sicure anche con quelli che spesso chiamiamo “difetti”, che in realtà sono semplicemente parte della nostra unicità. Via delle More nasce proprio da questo: dalla mia esperienza di ex modella curvy e dal desiderio di trasmettere alle donne un’idea di bellezza più autentica, libera e inclusiva.

Daniela Vantaggiato: dalla brillante esperienza a Gold 7 al passaggio in radio.

– La grande vetrina nazionale arriva attraverso la presenza negli studi televisivi di Gold 7, da tifosa del Lecce, conducendo anche “Domenica Mondiale” riguardante Qatar 2022. Che ricordi custodisci nel cuore di questa fantastica esperienza al fianco di personaggi dalla spiccata personalità come Tiziano Crudeli o del compianto Elio Corno?

– Il mondo del calcio è davvero qualcosa di speciale, è passione pura. Io sono tifosa del Lecce e andare allo stadio è ancora uno dei miei hobby preferiti: appena posso cerco sempre di vivere quell’atmosfera che solo il calcio sa creare. L’esperienza negli studi televisivi di Gold 7 è stata bellissima, anche per le persone che ho avuto accanto.

Personaggi come Tiziano Crudeli sono un vero spettacolo: vedere quanto si emoziona e quanto si esalta quando segna il Milan è divertentissimo. Io invece, pur essendo tifosa, cerco sempre di mantenere un certo equilibrio e distacco professionale quando sono in studio. E poi Domenica Mondiale, dedicata ai Mondiali in Qatar, è stata un’idea davvero originale: un programma di calcio raccontato da donne. In un ambiente spesso considerato molto maschile, è stato quasi un piccolo segnale culturale. Parlare di calcio con competenza, passione e leggerezza… direi proprio una bella risposta a certi stereotipi.

– Arriviamo all’attualità. Il sabato e la domenica, già da alcuni mesi, vai in onda all’ora di pranzo su Radio Norba, nel ruolo di Dj e conduttrice, interloquendo con spettatori abbastanza giovani. Cosa consiglieresti a chi di loro sogna di entrare nel mondo della radio?

– Per me la radio è pura adrenalina. È quasi una dipendenza… di quelle belle, da cui non vorresti mai smettere. Ogni volta che si accende il microfono succede qualcosa di magico: sei lì, solo con la tua voce, e dall’altra parte ci sono migliaia di persone che ti ascoltano. Tra tutte le forme di comunicazione, secondo me la radio è una delle più difficili, proprio perché si basa quasi esclusivamente sulla voce. Non hai immagini che ti aiutano, devi trasmettere emozioni, energia e contenuti solo con le parole e con il modo in cui le dici.

Il consiglio che darei a chi sogna questo lavoro è di avvicinarsi con impegno, studio e tanta umiltà. Bisogna lavorare sulla voce, sulla dizione, sulla preparazione. Chi pensa di sapere già fare tutto, spesso si ferma presto. Chi invece ha voglia di imparare, migliorarsi e mettersi in gioco, può davvero arrivare lontano.

Il mare di Porto Cesareo tra le mete preferite della salentina Daniela Vantaggiato.

– Esulando per un momento dal contesto social e televisivo fin ora trattato, quali sono le tue passioni nel tempo libero che riesci a ritagliarti? Immagino che anche il mare e le spiagge di Porto Cesareo possano essere tra loro…

– La mia vita è piuttosto movimentata: prendo due aerei a settimana, passo diversi giorni in hotel per lavoro e nel tempo che resta continuo a studiare dizione e canto. Insomma, il ritmo è abbastanza intenso. Proprio per questo il mare di Porto Cesareo per me è una vera terapia. È il posto dove riesco a staccare davvero, a ricaricare la mente e ritrovare un po’ di equilibrio.

Appena posso scappo lì, anche solo per una passeggiata in inverno, quando il mare ha un fascino tutto suo. D’estate invece mi concedo il lusso di fare la classica lucertola al sole… completamente distesa sulla spiaggia. È il mio modo più semplice e autentico per ricaricare le energie.

– Volgiamo verso la conclusione della nostra intervista. Ed allora ad una brava Dj non posso che chiedere: scegli una canzone oppure un verso speciale, legandolo a qualche idea o progetto per il futuro…

– Se devo scegliere un verso che rappresenti il mio modo di vedere il futuro penso subito a una frase di “Viva la vida” dei Coldplay: “I used to rule the world…”. È una canzone che parla di cambiamenti, di cadute e di rinascite. Nel mio percorso ho imparato che ogni esperienza, anche quelle più difficili, serve a costruire qualcosa di nuovo.

Il futuro lo immagino così: continuare a crescere, sperimentare, portare avanti i miei progetti tra radio, comunicazione e nuove idee creative. E poi la radio mi ha insegnato una cosa bellissima: ogni giorno è una nuova diretta, una nuova occasione per raccontare qualcosa e arrivare alle persone. Quindi il mio progetto per il futuro è proprio questo: continuare a farlo con passione, curiosità e tanta energia.

– Grazie a Daniela Vantaggiato di essere stata in nostra compagnia ed aver condiviso un percorso professionale importante che ci auguriamo possa darti ulteriori soddisfazioni e opportunità di crescita.

– Grazie a voi, un affettuoso abbraccio a tutti i lettori!

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