
Scuola sì o no in Puglia? Tra caldo torrido e climatizzatori assenti si riparte?
a cura di Alessio Peluso
Scuola sì oppure no in Puglia? La data di riferimento generale è il 17 settembre, ma in molti paesi l’avvio è generalmente anticipato. A tener tutti sulle spine però è la questione caldo torrido, con previsioni meteorologiche all’orizzonte che lo confermano anche nel settembrino. E allora come fare?
Gran parte dei nostri istituti non possiede climatizzatori e rimediare in così poco tempo è veramente difficile, se non impossibile. Le famiglie e i Sindaci presentano le loro perplessità in merito, al fine di garantire la sicurezza e il benessere dei ragazzi e del personale scolastico in generale.
In prima linea il Sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano che ha inviato una richiesta formale al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ambito Territoriale di Lecce, dott. Mario Trifiletti, chiedendo di valutare un temporaneo posticipo dell’avvio delle attività didattiche, limitatamente ai giorni interessati dal previsto picco dell’ondata di calore. .
Scuola sì o no in Puglia? La nota ufficiale del Sindaco Fasano.
Gentile Dirigente Dott. Trifiletti,
Le scrivo in veste di Sindaco del Comune di Gallipoli per sottoporre alla Sua cortese e urgente attenzione una problematica di forte impatto per la nostra comunità e, più in generale, per l’intero territorio provinciale, che sicuramente non le sarà sfuggito.
Come evidenziato dalle più recenti proiezioni meteorologiche e dai bollettini meteo – climatici a nostra disposizione, per il territorio salentino si preannuncia una severa e prolungata ondata di calore eccezionale che colpirà l’area provinciale, con picchi critici attesi in particolar modo a partire dalla terza settimana di settembre.
Tale scenario climatico rischia di configurare una situazione di potenziale emergenza sanitaria e di palese disagio all’interno dei complessi scolastici. Com’è noto, la maggior parte delle strutture non dispone ancora di impianti di climatizzazione o ventilazione strutturale adeguati a fronteggiare temperature estreme, esponendo gli alunni, il corpo docente e il personale ATA a rischi concreti per la salute e la sicurezza sui luoghi di studio e lavoro.
Alla luce di quanto esposto, con la presente sono a chiederLe se codesto Ufficio abbia già valutato la possibilità di disporre un temporaneo posticipo dell’avvio delle attività didattiche per l’anno scolastico in corso, limitatamente ai giorni interessati dal picco dell’emergenza climatica, al fine di tutelare il benessere psicofisico della popolazione scolastica.
In subordine, qualora tale provvedimento non fosse immediatamente praticabile, Le chiedo formalmente di voler avviare, con l’urgenza del caso, un tavolo tecnico istituzionale finalizzato ad affrontare congiuntamente la problematica in parola.
L’obiettivo del tavolo dovrà essere quello di concertare soluzioni adeguate, condivise e tempestive – quali la rimodulazione degli orari di ingresso/uscita o altre misure organizzative flessibili – che vedano il diretto coinvolgimento delle istituzioni locali, delle autorità sanitarie e dei rappresentanti del mondo della scuola.
Certo della Sua consueta sensibilità istituzionale e della Sua attenzione verso la sicurezza dei nostri ragazzi, resto in attesa di un Suo riscontro e Le porgo i miei più cordiali saluti.
Flavio Fasano, Sindaco di Gallipoli
