Don Giuseppe Raho vola in cielo nel giorno del suo compleanno: nel pomeriggio l’ultimo saluto a Copertino
a cura di Alessio Peluso
Fatalità della vita, coincidenze, probabilmente un segno. Se ne va a 82 anni Don Giuseppe Raho, originario di Copertino nato per l’appunto il 26 ottobre 1943 e morto nel giorno del suo compleanno. Il suo ultimo periodo di servizio lo aveva garantito presso la parrocchia B. V. Maria Addolorata del suo paese natio. La salma di Don Giuseppe giungerà in mattinata (lunedì 27 ottobre) presso la Chiesa di San Giuseppe Patriarca per le visite e le preghiere dei fedeli. Alle ore 16.00 invece presso la Basilica di Santa Maria ad Nives Sua Eccellenza Mons. Fernando Filograna celebrerà i funerali e l’estremo saluto al Presbitero della Diocesi Nardò Gallipoli.
Don Giuseppe Raho ha iniziato il suo percorso ecclesiastico in quel di Molfetta, presso il Pontificio Seminario Regionale. Successivamente agli studi di teologia, ha conseguito la laurea in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Diviene diacono il 22 dicembre del 1968, ufficialmente sacerdote il 29 giugno del 1969, sempre alla sequela dell’allora Vescovo Monsignor Antonio Rosario Mennonna. Il suo cammino da pastore della chiesa si apre immediatamente ad Alliste nel ruolo di Vicario Parrocchiale presso la Parrocchia della Trasfigurazione.
Don Giuseppe ci lascia nel giorno della festa di Santa Maria degli Angeli a Nardò.
Il 1975 è l’anno più importante, in quanto assume il ruolo di primo parroco a Nardò presso la parrocchia Santa Maria degli Angeli. Qui vi resterà per ben 44 anni, fino al 2019, quando come già detto in apertura, continuerà gli ultimi anni di servizio a Copertino. Ha ricoperto altri ruoli di responsabilità importanti come nel 2006 quando diviene Vicario della Forania “San Gregorio Armeno” e Membro del Consiglio presbiteriale diocesano.
Il calvario terreno lo vive nelle ultime settimane di vita, quando le sue condizioni di salute peggiorano ulteriormente. Ricoverato al Fazzi di Lecce, si è spento nel giorno del Signore, domenica 26 ottobre 2025. E i fedeli conserveranno nel cuore il suo esempio e ricordo.

