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La Mattra di San Giuseppe nel Salento: tavole imbandite a festa e solidarietà

La Redazione

Ci sono tradizioni che mettono in risalto un territorio, le sue caratteristiche e il suo modo di essere. Non fanno eccezione le “Tavole di San Giuseppe” o “Mattra di San Giuseppe”, che si rinnovano ogni 19 marzo per la gioia di amici, parenti o turisti. Unirvi a tavola sarà quanto di più scontato, dopo un caloroso e sorridente invito. La tradizione prevede che in onore di San Giuseppe, per grazia ricevuta o per chiederne l’intercessione, molte famiglie imbandiscono la tavola con il cibo migliore, le ricette della nonna, tovaglie eleganti, oltre al profumo dei fiori, piante e addobbi di ogni tipo.

I paesi in cui questa usanza si è radicata fortemente sono quelli della linea adriatica nei pressi di Otranto, ma anche in provincia di Lecce, Brindisi e Taranto le alternative non mancano. Partiamo da Guagnano (LE), dove il corteo della Mattra è un rito ancora in voga. In passato le mattre, denominate tavole in altri paesi del sud Salento, erano trascinate da carretti e imbottite di cibo del territorio, destinato alle persone in difficoltà.

La Mattra di San Giuseppe 2026: il programma previsto a Guagnano dalla parrocchia Santa Maria Assunta.

10:00 Esposizione de “La Tavola di San Giuseppe” nella sala parrocchiale

15:00 Inizio del corteo della Mattra per le vie del paese. Il corteo sarà animato dalla Gambling Band.

18:00 Arrivo del corteo in piazza, benedizione delle Mattre, omaggio al primo papà dell’anno.

18:30 Santa Messa e benedizione dei papà. A seguire spettacolo pirotecnico e distribuzione del Pane di San Giuseppe

A Cutrofiano invece la “Sagra della Zeppola”.

Nel giorno della festa di San Giuseppe, il Salento è solito raccogliersi intorno alle parrocchie dedicate al “Principe dei Santi”, per celebrare tradizioni diverse. A Cutrofiano ad esempio l’imponente statua di San Giuseppe con in braccio Gesù Bambino è ricolma di fiori e acclamata dai fedeli, mentre attraversa le vie del paese. La rituale processione si conclude con la benedizione degli uomini diventati papà durante l’anno in corso.

Conclusi i riti religiosi, la festa della parrocchia è annunciata dai fuochi pirotecnici. Poi via alle danze con la cucina tipica del territorio come il classico ciceri e tria oppure le immancabili Zeppole. Esse danno vita all’omonima Sagra della Zeppola, dolce probabilmente di origine romana, secondo quanto apprendiamo da un documento del 1837. In effetti nell’Antica Roma si preparavano squisite frittelle di frumento abbinate al vino.

10:30 Celebrazione Eucaristica

18:00 Processione tra le vie del paese con il corpo bandistico Città di Diso

19:00 Solenne celebrazione eucaristica e a seguire spettacolo pirotecnico e lancio di palloni aerostatici. Poi festa di comunità con pittule, vino e zeppole.

Ad Erchie due giorni di festa tra il 18 e il 19 marzo

18 marzo – Zona 167

18:00 Santa Messa e benedizione dei papà al Santuario di Santa Lucia

19:00 Processione verso la zona falò con la banda D. Nicolì di Erchie

20:00 Spettacolo a cura de “I Cavalieri del Fuoco”

20:30 Benedizione ed accensione del falò con spettacolo pirotecnico. Musica e divertimento a seguire con Marco Guacci da Radio Norba.

21:00 Enzo Petrachi e The Folk Band con Cesko e Giampaolo Catalano.

19 marzo – Centro storico

11:00 Santa Messa al Santuario di Santa Lucia, alla presenza di Mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria

12:00 Benedizione delle Mattre, allestite nella pubblica piazza con ben 13 piatti tipici della tradizione contadina

La Mattra di San Giuseppe a Giurdignano.

18 marzo

12:00 Benedizione delle tavole

18:00 Santa Messa presieduta da Don Biagio Errico, nella parrocchia Trasfigurazione del Signore

19:00 Benedizione della Grande Tavola allestita dalla Pro Loco in Piazza Municipio

20:00 Benedizione della Piccola Tavola allestita dai ragazzi dell’oratorio nella Cappella della Madonna del Rosario

20:30 Animerà la serata Wave Band

19 marzo

12:00 Consumazione della Piccola Tavola allestita in Oratorio

17:00 Santa Messa e processione per le vie del paese. Al rientro spettacolo pirotecnico presso Largo Madonna del Rosario.

Entrambi i giorni presenzierà il Concerto Bandistico “Città di Surbo”.

Due giorni di festa anche ad Avetrana all’insegna delle “Mattere”.

Mattra di San Giuseppe, Otranto 2025
In foto Tavola di San Giuseppe 2025 ad Otranto.

19 marzo

8:00 Santa Messa nella Cappella di San Giuseppe e distribuzione del pane benedetto

10:30 Solenne celebrazione eucaristica in Chiesa Madre

11:15 Processione per le vie del paese, con il complesso bandistico Città di Avetrana

12:00 Apertura delle Mattre, in contemporanea al suono delle campane.

Otranto

19 marzo

11:00 Messa nella chiesetta di San Giuseppe, alla presenza di Padre Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto

Il lungo elenco delle tavolate è disponibile sulla Pagina ufficiale del Comune di Otranto.

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