Chiacchiere di Carnevale: sfoglia croccante con una moltitudine di nomi
a cura di Massimo Peluso
Con il Carnevale entrato nel vivo, le chiacchiere sono certamente tra i dolci più consueti della tradizione salentina. Queste sfoglie, particolarmente croccanti, sono preparate anche in altre regioni d’Italia, ma identificate sotto diversi nomi. La chiacchiera ha origini antiche: risale al tempo dei Romani, veniva preparata per la festività dei Saturnali, ossia il Carnevale Romano, e servita in mezzo alle piazze gremite per i festeggiamenti.
In quel periodo era chiamata “Frictilia” e rispetto alla preparazione attuale in olio, era fritta nello strutto. Alcuni però, sostengono l’origine napoletana del dolce, legato alla figura della Regina Savoia, la quale lo gustava con piacere nei momenti di “chiacchierata”. L’inventore della ricetta, in questo caso, sarebbe il cuoco Raffaele Esposito. La preparazione, assai semplice delle chiacchiere, a base di farina, zucchero, burro e uova, ne ha favorito la diffusione ovunque e la conservazione, seppur poco modificata, della ricetta originaria. Così tra una chiacchiera e l’altra, è già Carnevale!
Curiosità: i tantissimi nomi con cui vengono identificate le chiacchiere di Carnevale.
Un elenco lunghissimo di nomi che varia da regione a regione o da città in città. Ve ne riportiamo alcuni qui di seguito:
- Cenci (Toscana, in alcune zone compresa Firenze);
- Chiacchiere (alta Umbria, basso Lazio, Abruzzo Citeriore, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia);
- Cioffe (Abruzzo Ulteriore);
- Cresciole (Pesaro);
- Cunchielli (in alcune aree del Molise);
- Frappe (Lazio dalla zona di Latina e Aprilia a Viterbo, a Roma, in Ciociaria, nell’Aquilano, in bassa Umbria, alcune zone delle Marche, dell’Emilia e della Romagna);
- Frappole (alcune zone della Toscana);
- Intrigoni (Reggio Emilia);
- Lattughe (provincia di Mantova, provincia di Brescia, provincia di Cremona);
- Frappe (Marche);
- Sfrappole (Bologna);
- Sossole (Verona);
- Sprelle (provincia di Piacenza);
- Rosoni (Modena).

