FOCUS MUSICALEINTERVISTE

Chiara Conte dancing violinist: la Regina dei matrimoni tra musica, maternità e l’incontro con Sgarbi

a cura di Alessio Peluso

Se c’è uno strumento capace di unire terra e cielo, catturare l’anima e innalzare il suo spirito, far chiudere gli occhi e accompagnarti nei sogni più profondi della memoria, ha sicuramente sei corde e si chiama violino. Spesso e volentieri è usato all’interno di celebrazioni religiose oppure per festeggiare momenti speciali: ad esempio un matrimonio, una festa di compleanno, una ricorrenza particolare. La storia della musica ricorda violinisti di ogni tipo: dai classici come Paganini e Vivaldi, alla sfrenata danza di Angelo Branduardi, passando per David Garrett, di origine tedesca che incanta interpretando anche classici del rock.

E in questa carrellata, arrivando ai giorni nostri come non inserire la salentina Chiara Conte, nota al grande pubblico come la dancing violinist che con il suo strumento sembra diventare un corpo solo. In tanti sarà capitato di partecipare al “wedding day” di qualche caro amico e rimanerne folgorati. È dunque Chiara Conte, originaria di Brindisi, la grande ospite su ECCLESIA Cesarina.

– Benvenuta Chiara, è un onore accoglierti nel nostro spazio interviste, riservato ai grandi personaggi del Salento.

– Grazie per l’invito! Ho accettato volentieri e con entusiasmo il vostro invito.

– Bene Chiara, parto da un flashback personale: era il 4 maggio 2019, Villa Phoenix a Copertino, e durante i festeggiamenti matrimoniali ti vidi all’opera per la prima volta dal vivo, anche se seguivo già le tue performance. E d’istinto mi chiesi: quando è scoppiato quest’amore viscerale col tuo strumento e con la musica in generale?

– Innanzitutto un saluto a tutti! Per me è un piacere fare parte di questa chiacchierata. Ma veniamo subito a noi. Il mio amore per la musica nasce all’età di 2 anni quando ascoltando la radio nel suo “cesto” si mise a cantare con perfette parole “Malafemmina” di Claudio Villa! E beh, figli d’arte si nasce! Mio padre, un musicista e cantante, appena possibile mi porta con sé ai primi matrimoni a cantare. Da lì in poi vivo di musica e ballo, finché, all’età di 17 anni, scoprì la vocazione per uno strumento molto strano per un adolescente: il violino. E da allora siamo inseparabili!

Sei laureata in discipline musicali in Conservatorio: che ruolo ha giocato la formazione in quello che Chiara è oggi come artista?

– Il Conservatorio è stato fondamentale per me. In azione io sono una matta, incontrollabile. Bene, il Conservatorio mi ha dato quella disciplina di cui avevo bisogno e che solo gli studi universitari possono darti. 

Le tue esibizioni sono note sui social network: quando hai iniziato a capire che la tua arte sarebbe diventato il tuo lavoro?

– Molto prima dei social. A 15 anni ho iniziato ufficialmente a lavorare. Io andavo al liceo, finivo scuola e correvo a fare il matrimonio a pranzo, nelle pause studiavo. Ricordo di aver fatto la maturità di letteratura tedesca nella sala adiacente al “su le mani sposi, ci si scatenaaa“.

Chiara Conte dancing violinist da Brindisi: intervista

Accarezzando l’idea di un album da solista e il nuovo progetto da Dj Set…

Suonare ti porta a viaggiare spesso per il nostro territorio. Hai un luogo o un incontro particolare che in questi anni ti ha segnato particolarmente?

– Nemmeno a farlo apposta vi scrivo dall’aereo, sono sempre in viaggio. Il posto più incredibile che abbia visto è durante le Olimpiadi di Parigi 2024. Sono stata la direzione artistica e la performer delle Olimpiadi a Parigi per 20 giorni. Lì ho visto posti incredibili, gente che parlava tutte le lingue del mondo, mondi diversi ma che si abbracciava grazie alla musica che smuovevo.

Un incontro particolare l’ho avuto con Sgarbi che mentre ballavo e suonavo la Pizzica si è avvicinato a me facendomi un enorme applauso e “ballando” vicino a me. Ho incontrato così tanta gente che a volte mi chiedo quanto sia grande il mondo.

Parlando d’attualità: tantissime tue interpretazioni di singoli ed hit di successo, sono molto apprezzate sul web. Hai mai accarezzato l’idea di un album, con all’interno non solo interpretazioni di altri artisti, ma anche delle melodie inedite firmate Chiara Conte?

– Sì, ho fatto anche qualche singolo, un sacco di composizioni jazz, ma in realtà non mi ci sono mai messa seriamente nel campo della produzione. Ma ora invece credo di affacciarmi in quel mondo magnifico… 

Tanti aspetti sono cambiati nella tua vita a partire dalla maternità, ma anche musicalmente Chiara Conte si è evoluta nel ruolo di Dj set: ci racconti qualcosa in merito a questo nuovo ruolo di contatto col pubblico?

– Leonida, mio figlio di quasi 3 anni mi ha stravolto, travolto, oserei dire l’esistenza. Mi ha donato quella carica che credevo di avere già. Invece no! Subito dopo la gravidanza, dopo 20 giorni il padre di mio figlio ha deciso di lasciarmi dopo 11 anni (tempismo perfetto)! Questo è stato l’episodio fondamentale che mi ha fatto avvicinare alla musica elettronica ed ha donato in me una voglia di rivoluzione.

Chiara Conte dj set

Ed eccomi qui. Il mio nuovo progetto di DJ LIVE SET. Una novità in questo campo: mixo dischi elettronici aggiungendo live il violino e la mia voce. Devo dire che questo progetto sta andando molto bene e mi sta portando ovunque nel mondo. Incrocio le dita perché ci tengo tanto a questa rivoluzione. Infatti ho creato un duo con la mia migliore amica, siamo 2 Dj donne e ci chiamiamo HASARD che in francese vuol dire azzardo, opportunità. 

La nostra intervista volge al termine e mi chiedo: c’è qualche artista del passato e del presente con il quale ti piacerebbe collaborare e perché?

Avete un’oretta a disposizione per l’elenco? A parte gli scherzi sono cresciuta tra Mina, Giorgia, Battisti, Pooh ed Elisa. Il mio sogno era quello di incontrare Whitney Houston, ma poi lei ha deciso di passare a miglior vita…

Grazie Chiara di essere stata con noi! In bocca al lupo da parte della redazione sia come mamma che come artista.

Grazie a voi! Un affettuoso saluto agli amici di ECCLESIA Cesarina, che attendo con piacere durante le mie performance. A presto!

Chiara Conte dancing violinist, la salentina con il suo violino al “The Beach Sofia” il 25 aprile

a cura di Aurora Paladini

Da anni l’industria del matrimonio, meglio conosciuta come settore wedding, è una componente trainante dell’economia di tutta Puglia. Chiara Conte la superba violinista ne è l’emblema e sarà ospite al “The Beach Sofia” di Porto Cesareo, in via Tiberiade dalle 16:00, assieme al Dj Paolo Peluso. Questo si traduce non solo nella larga presenza di strutture di eccellenza, specializzate nell’organizzazione e nella gestione di questi eventi unici nel loro genere, ma anche nella crescente formazione di figure professionali che, a partire dal mondo della musica e dal mondo dell’arte, si sono fatte strada in questo settore.

Tra queste, una figura molto particolare è quella del dancing violinist, letteralmente “violinista danzante”. A livello artistico, questa abilità è particolarmente conosciuta grazie alla violinista e ballerina Lindsey Stirling. Si è esibita in performance mozzafiato in luoghi non convenzionali, immersa nei ghiacciai o circondata dal fuoco, per citarne alcuni.

Quest’arte è sbarcata, in modi diversi, anche nell’industria degli eventi e in particolare del wedding. Tutti conoscono Chiara Conte, la dancing violinist salentina. Con le sue performance cattura l’attenzione di tutti gli ospiti di un evento, incantandoli e trascinandoli con la sua musica.

Chiara Conte dancing violinist, la testimonianza del direttore di ECCLESIA Cesarina.

Laureata in discipline musicali, in particolare in canto jazz, grazie al padre musicista è vicina al mondo della musica già da piccola e mentre studia compone i suoi primi inediti. A 17 anni, poi, scopre la sua passione per il violino, che la porterà dov’è oggi, chiamata a esibirsi nelle più disparate occasioni, delle quali i matrimoni costituiscono una parte fondamentale.

E tal proposito il direttore di ECCLESIA Cesarina Alessio Peluso afferma: “Qualche anno fa durante il matrimonio di un caro amico a Copertino, intervenne Chiara Conte con il suo violino. Fu il momento più incredibile di quel pomeriggio di festa. Vidi le persone danzare e muoversi trascinate da quella donna che sembrava trasfigurata: occhi apparentemente chiusi e sorriso stampato sul volto. La sua gioia nel suonare arrivò al cuore di ognuno di noi. Ecco perché ho ritenuto opportuno parlarne e chissà che in un prossimo futuro non si possa realizzare un’intervista in cui Chiara Conte si racconta ai nostri lettori.

Possiamo ricordare, tra i tanti, il video diventato virale qualche anno fa, dove la violinista si esibisce sulle note della celebre hit Despacito. Su YouTube e sui principali social sono disponibili diversi video delle sue performance.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *