
Camerata Musicale Salentina: la nuova stagione riparte con 13 appuntamenti al Teatro Apollo di Lecce
La Redazione
La Camerata Musicale Salentina presenta la 57ª Stagione Concertistica, un nuovo cartellone che dal 25 ottobre 2026 al 6 maggio 2027 porterà sui palchi del Teatro Apollo alcuni dei più interessanti interpreti del panorama musicale italiano e internazionale. Una stagione articolata e trasversale, che affianca ai grandi titoli del repertorio classico proposte dedicate al jazz, alla musica contemporanea, al gospel e a importanti pagine della musica del ‘900, con l’obiettivo di offrire al pubblico una programmazione capace di attraversare epoche, generi e linguaggi diversi.
Ad aprire il cartellone al Teatro Apollo, domenica 25 ottobre alle 18:00, sarà il pianista Leonardo Colafelice, protagonista insieme all’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta da Pasquale Iannone, di un concerto dedicato a Chopin e Beethoven. Un appuntamento inaugurale affidato a uno dei pianisti italiani più apprezzati della sua generazione.
Venerdì 13 novembre spazio a “Dal ripostiglio al palcoscenico”, incontro tra il clarinetto di Fabrizio Meloni e l’ensemble Musica da Ripostiglio.
Il 20 novembre sarà la volta di “Round About Miles”. Un omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita, con la voce narrante di Ugo Sbisà e un quintetto composto da Flavio Boltro alla tromba, Roberto Ottaviano al sax, Eugenio Macchia al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.
Domenica 29 novembre il pianista Giuseppe Albanese proporrà il recital “Passioni danzanti: da Vienna a Granada”, un viaggio musicale attraverso le suggestioni della danza, da Weber/Tausig a Granados, Albéniz e Moszkowski.
Il 13 dicembre arriva sul palco del Teatro Apollo il violinista Simon Zhu, vincitore del 57° Concorso Internazionale Paganini di Genova, accompagnato al pianoforte da Simone Rugani. In programma musiche di Beethoven, Paganini, Schumann e Ravel.
La Camerata Musicale Salentina ripropone il Gospel natalizio e il concerto di Capodanno.
Il 20 dicembre, con doppio appuntamento alle 18:00 e alle 21:00, l’atmosfera delle feste sarà affidata ai Baltimora Gospel Singers, per una serata dedicata alla tradizione gospel americana.
Il nuovo anno si aprirà lunedì 4 gennaio 2027 con il tradizionale Concerto di Capodanno insieme all’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Giovanni Minafra. In programma le musiche di Johann Strauss e di altri grandi autori della tradizione viennese.
Domenica 17 gennaio il virtuosismo e la creatività del Janoska Ensemble saranno protagonisti di “The Four Seasons in Janoska Style”, originale rilettura delle celebri Quattro Stagioni di Vivaldi secondo l’inconfondibile stile dell’ensemble.
Uno degli appuntamenti più importanti della stagione sarà quello di sabato 6 marzo, con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Sul palco l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta da Vincenzo Milletarì, insieme al Coro Regionale Arcopu, per l’esecuzione di una delle più imponenti pagine del repertorio sacro ottocentesco.
Il 14 marzo il celebre attore Giorgio Pasotti sarà la voce narrante di “Ennio Morricone… la musica senza tempo”, insieme al Quartetto Saverio Mercadante. Un omaggio al grande compositore attraverso le sue musiche più celebri, accompagnate dal racconto e dalla voce di Pasotti.
Chiusura prevista la prima settimana di maggio.
Domenica 4 aprile invece Silvia Mezzanotte canta Mina, accompagnata dall’Ensemble femminile Le Muse. Un concerto dedicato alle canzoni e all’universo musicale di Mina, una delle più importanti interpreti della musica italiana.
La stagione proseguirà sabato 10 aprile con “Fuoco e passione: Il primo concerto di Čajkovskij”. La pianista Mariangela Vacatello sarà solista con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta da Piero Romano, in un appuntamento dedicato alla musica di Čajkovskij.
A chiudere la 57ª Stagione al Teatro Apollo, giovedì 6 maggio alle 20:45, sarà “Cello romantico”, con il pluripremiato violoncellista Ettore Pagano e l’Orchestra Suoni del Sud diretta da Gianna Fratta. Un finale dedicato al grande repertorio romantico di Čajkovskij e Dvořák.
