
Li Ucci Festival a Cutrofiano: la XVI Edizione in ricordo di Uccio Aloisi
La Redazione
Arte, cultura, musica, enogastronomia, turismo e valorizzazione del territorio. Da domenica 30 agosto a sabato 5 settembre, con un appuntamento speciale domenica 13 settembre, a Cutrofiano, in provincia di Lecce, torna Li Ucci Festival. Nata nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori del Salento che hanno tramandato canti e tradizioni del territorio. La manifestazione ha progressivamente aperto quel patrimonio alle nuove generazioni, alla ricerca e ai linguaggi contemporanei.
Li Ucci è promosso da Sud Ethnic APS, in sinergia e con il contributo del Comune di Cutrofiano e in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e GAL Isola Salento e altri partner pubblici e privati.
«Li Ucci per noi non è soltanto un modo per ricordare ciò che è stato, ma soprattutto un’occasione per capire come una tradizione possa continuare a vivere nel presente. Ogni anno proviamo a creare incontri tra generazioni, linguaggi, artisti e comunità, senza trasformare la memoria in qualcosa di immobile o puramente celebrativo. Ci interessa che quei canti, quelle storie e quei gesti continuino a circolare, contaminandosi con esperienze diverse e trovando nuove forme per essere condivisi.
È anche per questo che il festival attraversa Cutrofiano, coinvolgendo luoghi, persone, associazioni e realtà produttive. Crediamo che la cultura popolare abbia ancora molto da raccontare, in particolare quando riesce a mettere insieme passato e futuro, appartenenza e curiosità, radici e nuovi sguardi», sottolinea Antonio Melegari, direttore artistico e organizzativo.
Il programma de Li Ucci Festival che si apre con la consueta biciclettata.
30 agosto
Il festival prenderà il via alle 9:00 da Piazza Municipio con Li Ucci in bicicletta, tradizionale itinerario alla scoperta del territorio di Cutrofiano tra paesaggio, comunità, cultura e musica, organizzato in collaborazione con Pro Loco. Durante la mattinata sono previsti gli AssaggiUcci.
Le artiste e gli artisti coinvolti riceveranno una selezione di prodotti locali grazie alla partnership con La Terra di Puglia e Azienda Agricola Le Lame e potranno partecipare a un percorso di degustazione di gelati scelti da Dolce Arte per il festival. Tra gli omaggi anche alcune creazioni in ceramica realizzate da Fratelli Colì, Ceramiche Benegiamo e Salvino De Donatis.
Durante la biciclettata si alterneranno gli interventi musicali di Luigi Marra, Vincenzo Mancini e Antonio Polimeno, l’inaugurazione del Piazzale Uccio Aloisi, una tappa dedicata alla vendemmia e la degustazione conclusiva nell’azienda vinicola Palamà.
31 Agosto
21:00 In Piazza Municipio, nell’ambito della nona edizione di Crita – Festival delle arti della cooperativa Ventinovenove, l’attrice e autrice Angela De Gaetano porterà in scena “Un altro giorno ancora”, spettacolo prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e dedicato alla memoria di Renata Fonte.
Con i voice over di Mario Perrotta, nel ruolo dello storico e politico neretino Pantaleo Ingusci, Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e di alcune allieve e allievi di AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore, lo spettacolo ricostruisce una vicenda diventata simbolo dell’impegno civile, sociale e ambientale nel Salento.
1° Settembre
20:30 Nelle Scuderie di Palazzo Filomarini, sarà inaugurata “O Griko tu Janni is Poisìa ce Musiki – Il griko di Gianni in poesia è musica”. La mostra fotografica di Paolo Laku, aperta fino a venerdì 4 settembre dalle 20:00 alle 21:30, è dedicata ai luoghi della Grecìa Salentina osservati da un drone e affiancata da un’installazione con le poesie in griko di Gianni De Santis, con traduzione in italiano.
A seguire, nell’atrio di Palazzo Filomarini, il concerto reunion degli Avleddha renderà omaggio all’autore, cantautore e profondo conoscitore della cultura grika, scomparso nel 2015. Nata a Sternatia nel 1991 per iniziativa dei fratelli Gianni e Rocco De Santis, la storica formazione ha rappresentato una delle esperienze più originali nella valorizzazione di questa lingua.
2 settembre
20:30 In Piazza Municipio, in collaborazione con Abilmente Insieme, appuntamento con “Intrecci inclusivi di ritmo e colore”, laboratorio collettivo ispirato ai ritmi de Li Ucci Orkestra, tra movimento, tracce, segni e fili colorati.
21:00 Nell’atrio di Palazzo Filomarini, sarà presentato Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell’OPIS di Lecce 1900–1950 del medico Roberto Lupo, pubblicato da Kurumuny. Frutto di un’ampia ricerca sui fascicoli clinici dell’Ospedale Psichiatrico Interprovinciale Salentino, il volume ricostruisce le vicende di donne e uomini ricoverati con sospetto di tarantismo, facendo emergere il confronto tra credenze popolari, devozione religiosa e sapere medico in un Mezzogiorno segnato da povertà e marginalità.
La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Carlo “Canaglia” De Pascali, tamburi e voce. Sarà inoltre presentato il terzo tamburo realizzato per il festival da Biagio e Lorenzo Panico.
3 settembre
20:30 Piazza Cavallotti e il centro storico di Cutrofiano ospiteranno “La chiazza ca sona e ca vive”, appuntamento diffuso tra musica, mostre e mercatini. Nelle diverse postazioni si alterneranno Mino De Santis, il duo formato da Massimiliano De Marco e Luca Buccarella, il progetto piemontese Lindal, vincitore del Premio Folk & World, Viaggio Popolare e Alessio Colì con un set tra sax dal vivo e organic world music.
In via Filomarini sarà visitabile “Tornare”, progetto fotografico di Annalisa Santantonio dedicato alle storie degli artigiani di Cutrofiano. Nel corso della serata sarà assegnato il Riconoscimento Cultura d’Onore al maestro Antonio Calsolaro, mandolinista, compositore e ultimo depositario in Salento della tradizione musicale delle sale da barba.
Li Ucci Festival si chiude il 13 settembre.
4 settembre
18:00 Nell’atrio di Palazzo Filomarini, si terrà un laboratorio di tamburello per ragazzi e ragazze, su prenotazione.
21:00 In Piazza Cavallotti spazio alla musica con la cantautrice calabrese Carmen Floccari, una voce che custodisce la tradizione e la racconta con uno sguardo contemporaneo, vincitrice del Premio Folk & World. A seguire Io, Te e Puccia, gruppo che rilegge con energia e ironia la musica popolare salentina, mescolando stornelli, canzone d’autore, folk e attitudine punk.
5 settembre
La giornata conclusiva de Li Ucci Festival si sposterà alla Masseria L’Astore, per un pomeriggio e una serata tra musica, laboratori, sapori e cultura del territorio.
16:00 Veronica Calati e Cristina Frassanito condurranno un laboratorio di pizzica per adulti, su prenotazione. Il programma comprenderà anche visite al frantoio ipogeo, degustazioni e momenti dedicati all’artigianato.
21:00 Consegna del Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. A seguire l’esibizione di Lina Bandello, figlia di Uccio Bandello, storico componente de Gli Ucci. E poi il concerto – evento de Li Ucci Orkestra, insieme a Zimba ca te Passa, Alla Bua e ai fondatori di Officina Zoè.
13 settembre
AssaggiUcci chiuderà idealmente la XVI edizione con uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi.
11:00 Alla Biosteria Piccapane, in contrada Sirgole, la giornata proporrà un laboratorio di pizzica per ragazzi a cura di Sara Albano e “Il pranzo sociale di comunità” con le specialità degli AssaggiUcci. Interventi musicali de Li Sonareddhri, Voci di Terra Nostra e dei componenti de Li Ucci Orkestra. L’iniziativa nasce per valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio attraverso esperienze condivise, percorsi culturali e momenti di socialità.
