
Kitesurfista disperso a Porto Cesareo: il DNA conferma il ritrovamento in Libia
La Redazione
Le ricerche relative a Mimmo Piepoli, kitesurfista disperso in mare dallo scorso 1° maggio sono giunte al termine. Il riscontro del DNA ha confermato che il corpo ritrovato in Libia era il suo, come confermato con una nota ufficiale dal Sindaco di Erchie Giuseppe Margheriti.
“Con profonda commozione comunico che in data odierna sono giunti i risultati dell’esame del DNA sul corpo ritrovato lo scorso 2 luglio sulle coste libiche: si tratta del nostro concittadino Mimmo Piepoli, scomparso in mare il 1° maggio scorso. A seguito di tale conferma, si attiverà la dovuta procedura di rimpatrio della salma con il coordinamento del consolato italiano a Tripoli.
Rivolgo un pensiero alla famiglia e ai conoscenti tutti che hanno vissuto nella speranza di un epilogo positivo in tutte queste lunghissime settimane, tenendo il fiato sospeso nell’attesa dei risultati. Il mio sostegno e quello dell’intera Amministrazione comunale non mancherà in questo momento di grande dolore.
Desidero ringraziare tutte le autorità che si sono adoperate in questi mesi di ricerche, i Carabinieri della locale stazione, il Ministro degli Affari Esteri On. Antonio Tajani e l’On. Mauro D’Attis che hanno seguito personalmente la vicenda offrendo tutto il supporto necessario.
Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Maria Gaia Pensieri del Comitato Scientifico Ricerche scomparsi ODV che ci ha tenuti quotidianamente aggiornati sulla vicenda. Terrò aggiornata la comunità sul rientro e sulle esequie di Mimmo”.
Kitesurfista disperso a Porto Cesareo: preoccupazione e ricerche incessanti in corso
Un pomeriggio di passione e sport che si è tramutato in grande preoccupazione. Un giovane kitesurfista trentenne, originario di Erchie è disperso nel mare di Porto Cesareo nella cosiddetta zona denominata Baia Grande, sita tra Torre Chianca e Torre Lapillo. Spesso in quella zona si ritrovano amanti del surf in acqua, proprio come stava avvenendo nel pomeriggio del 1° maggio. Ma mentre i suoi compagni sono rientrati a riva, del giovane si sono perse le tracce. Gli stessi surfisti hanno lanciato l’allarme interpellando la Capitaneria di porto di Gallipoli.
Chiaramente il vento impetuoso da nord che ha caratterizzato l’inizio del ponte di maggio non semplifica le ricerche attivate via mare e via aerea con l’ausilio di un elicottero a circumnavigare il territorio. Allo stato attuale non si hanno notizie, ma si continua a sperare che il giovane possa essere ritrovato.
