Educazione finanziaria entra in oratorio a Porto Cesareo: patto chiesa – scuola per discutere di truffe ed euro digitale
La Redazione
PORTO CESAREO (LE) – L’economia non è più solo affare di banche e uffici, ma entra nel cuore della comunità. Dopo la grande partecipazione registrata all’Istituto “V. Bachelet” di Copertino, il tour dell’educazione finanziaria approda a Porto Cesareo. L’obiettivo è chiaro: fornire ai cittadini una bussola per orientarsi tra vecchi e nuovi metodi di pagamento. L’appuntamento è fissato per sabato 7 febbraio, alle ore 19:00, presso l’Oratorio “Carlo Acutis”, parte integrante della Parrocchia “Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso”.
L’evento, organizzato con il supporto dell’Istituto “V. Bachelet”, della Banca di Credito Cooperativo di Leverano e di MediterraneaMente APS – Virtù e Conoscenza, nasce per rispondere al bisogno crescente di chiarezza su temi che toccano il portafoglio di tutti: dall’uso sicuro di carte e assegni, ai rischi delle truffe informatiche, fino all’imminente arrivo dell’Euro Digitale.
A guidare l’incontro sarà il prof. Cosimo Damiano Arnesano, docente di Economia Aziendale, che utilizza una metafora perfetta per il territorio: “Non sarà una lezione accademica, ma un manuale di navigazione. Siamo a Porto Cesareo, gente di mare: proprio come un pescatore consulta il meteo prima di uscire in barca, oggi è indispensabile saper “leggere” il denaro. Dobbiamo imparare a usare le nuove tecnologie senza affondare, distinguendo le opportunità dai pericoli”.
Favorevole all’incontro sull’educazione finanziaria il parroco Don Antonio Bottazzo.
Valore aggiunto della tappa cesarina è il forte coinvolgimento della parrocchia. Don Antonio Bottazzo, parroco di Porto Cesareo, non si è limitato ad ospitare l’evento, ma ne ha sposato pienamente lo spirito sociale: “Ho accolto con entusiasmo questa proposta perché l’Oratorio deve occuparsi della persona a 360 gradi. Educare alla finanza oggi significa proteggere i più fragili. Troppo spesso vediamo anziani smarriti di fronte alla tecnologia o famiglie in difficoltà a causa di truffe che potrebbero essere evitate. La chiesa vuole essere vicina alla gente anche in queste sfide, offrendo strumenti concreti per vivere il quotidiano con più serenità e sicurezza”.
Capire come cambia il denaro, dal contante al digitale, è essenziale per non restare indietro ed essere cittadini liberi e consapevoli. Con questa iniziativa, l’Oratorio diventa una palestra di cittadinanza attiva, un presidio di educazione civica, oltre che spirituale. Non è casuale la scelta di questo spazio dedicato a Carlo Acutis, giovane santo, protettore dell’informatica e attento ai linguaggi del futuro, una reliquia del quale si trova proprio nella chiesa di Porto Cesareo.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per motivi organizzativi, visti i temi trattati e l’importanza sociale dell’incontro, è vivamente consigliata la prenotazione tramite Email: mediterraneamente.aps@gmail.com oppure con messaggio WhatsApp: 349.1045425 – 333.3571405.

