SPORT SALENTINO

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2023: Monza di un altro pianeta, Campioni!

a cura di Alessio Peluso

Tutto come nelle previsioni. Se nei quarti abbiamo assistito a sorprese clamorose, l’atto conclusivo ha visto trionfare la formazione più forte e completa, il Monza. Ma andiamo con ordine.

Nella prima semifinale altro incredibile primo tempo del Verona che dilaga sulla Roma. La reazione giallorossa è tardiva ed Orlando trascina gli scaligeri in finale.

La seconda semifinale vede affrontarsi Monza e Napoli. I partenopei reggono nei primi dieci minuti l’urto offensivo, con Muya che nel tentativo di contenere Cardone, non riesce a dare il suo solito contributo in avanti. Così quando Cardone trova il modo di stappare il match con una doppietta in pochi minuti, si capisce già che per il Napoli c’è poco da fare. E infatti il Monza controlla e gestisce senza patemi nella ripresa.

Spazio poi alla categoria “Piccoli Amici”, dove si affrontano Napoli e Roma. I giallorossi partono forte con una punizione chirurgica di Colelli che infonde fiducia ai suoi. Ad inizio ripresa conducono 4 – 2, prima che entri in scena Angelo Basile show, poi premiato come miglior giocatore della finale. Tripletta decisiva e risultato capovolto. La Roma non riesce più a reagire e la contesa termina 5 – 4 per il Napoli che si laurea campione.

La finalissima tra i grandi vede di fronte Davide e Golia. Il Verona, formazione allestita negli ultimi giorni per essere la 12ª squadra del torneo si ritrova a sorpresa in finale. Dall’altra parte però il Monza fin dall’inizio dimostra una superiorità disarmante. Cardone ed Antonio Basile sbloccano la gara e da lì in poi è un lungo assolo fino al 16 – 7 conclusivo. Poi può scattare la festa, i sorrisi e lo spumante. Il Monza corona il suo sogno, si aggiudica la XIII Edizione del Calcio Saponato a Porto Cesareo.

Le Pagelle dei Campioni:

Vese 8: una sicurezza tra i pali e leader silenzioso. Nei pochi momenti di difficoltà si fa sentire. Sicurezza.

Colelli 7,5: sostanza ed equilibrio per il reparto difensivo. Cassaforte a prova di scasso.

Giaccari 9: miglior giocatore del torneo per continuità di rendimento e abnegazione. Copre un ruolo non suo, ma sull’esterno è un grattacapo per gli avversari. Incontenibile.

Basile 8: cresce nelle fase decisiva della manifestazione trovando ritmo e goal. Bomber di razza.

Cardone 8: 13 finali su 13 disputate e vinte. E’ il talismano del Calcio Saponato e con lui viaggia la coppa. Protagonista ancora una volta nella fase ad eliminazione diretta, nonostante l’età che avanza: eterno.

Moscagiuri 7: entra per dare fiato ai compagni e lo fa bene nell’arco del torneo. Disciplinato.

Semifinali e Finali: i risultati

21:00 Verona – Roma – 9 – 3

21:40 Monza – Napoli – 10 – 4

22:30 Finale “Piccoli Amici” – Napoli – Roma – 5 – 4

23:30 Finalissima XIII Edizione Calcio Saponato – Monza – Verona – 16 – 7

Quarti di Finale

21:00 Genoa – Verona – 7 – 8

21:40 Lecce – Roma – 6 – 7

22:30 Monza – Juventus – 18 – 10

23:20 Sassuolo – Napoli – 6 – 6 / d.t.s. 7 – 8

Pioggia e vento improvviso. Iniziano con circa un’ora di ritardo i quarti di finale e la sorpresa è già dietro l’angolo. Il Verona, formazione allestita in extremis, elimina i Campioni in carica del Genoa. Partenza fortissima degli scaligeri con il Genoa che reagisce solo nella ripresa fino al 7 – 7. Poi l’uomo qualificazione diventa Zecca per l’8 – 7 conclusivo.

Anche la Roma compie una grande impresa eliminando il favorito Lecce. La partita sfila sul filo dell’equilibrio, con i salentini che non riescono a portare dalla loro parte il match. Ed alla fine è la giovane formazione romanista, fino a qualche anno fa cenerentola del torneo, ad esultare.

Soffre solo un tempo il Monza contro la Juventus. Probabilmente i brianzoli sottovalutano i bianconeri che invece scendono in campo col coltello tra i denti, guidati dal duo in panchina, Giaccari – De Pace. Solo nel finale, complice la stanchezza e la forza degli avversari, il divario si allarga.

Tiratissimo scontro quello tra Napoli e Sassuolo. Per ben due volte il Napoli scappa sul 3 – 0 e sul 6 – 3, ma un grande Indirli e il subentrante Quarta, trascinano i neroverdi al 6 – 6. E nel primo tempo supplementare il Sassuolo mette il naso avanti e tiene bene sino agli ultimi tre minuti, quando prima Castelluzzo e poi Muya firmano il sorpasso.

Classifica finale:

Girone A

Monza 15Lecce 9Napoli 7Verona 7 – Fiorentina 6 – Torino 0

Girone B

Genoa 13Sassuolo 12Roma 6 Juventus 6 – Udinese 4 – Milan 3

In ROSSO le squadre qualificate ai Quarti di Finale.

L’ultima serata della fase a gironi vede la Roma battere nettamente il Milan ed accedere per la prima volta alla fase ad eliminazione diretta. Bella prova di forza del Lecce che reagisce all’avvio sprint del Napoli, facendo suo il secondo posto nel raggruppamento. Anche il Sassuolo vince e certifica la seconda piazza nel Gruppo B. In chiusura il Verona ottiene i tre punti a spese del Torino e vola ai Quarti di Finale.

Fase a gironi: tutti i risultati

Venerdì 28 luglio

21:00 B – Roma – Juventus – 15 – 6

21:40 A – Fiorentina – Torino – 20 – 4

22:30 B – Udinese – Milan – 3 – 17

23:20 A – Monza – H. Verona – 19 – 6

Sabato 29 luglio

21:00 A – Napoli – Fiorentina – 5 – 4

21:40 A – Lecce – Torino – 19 – 5

22:30 B – Sassuolo – Milan – 9 – 6

23:20 B – Genoa – Juventus – 13 – 6

Domenica 30 luglio

21:00 B – Genoa – Milan – 8 – 7

21:40 A – Monza – Napoli – 11 – 8

22:30 B – Sassuolo – Roma – 8 – 2

23:20 A – H. Verona – Lecce – 8 – 18

Lunedì 31 luglio

21:00 A – Monza – Torino – 19 – 4

21:40 B – Roma – Genoa – 4 – 10

22:20 B – Juventus – Udinese – 13 – 10

Martedì 1° agosto

21:00 B – Roma – Udinese – 8 – 9

21:40 B – Sassuolo – Juventus – 15 – 8

22:30 A – Lecce – Monza – 8 – 11

23:20 A – Fiorentina – H. Verona – 7 – 10

Mercoledì 2 agosto

21:00 A – Lecce – Fiorentina – 4 – 9

21:40 B – Genoa – Udinese – 4 – 4

22:30 A – Torino – Napoli – 8 – 10

23:20 B – Milan – Juventus – 10 – 13

Giovedì 3 agosto

21:00 A – Napoli – H. Verona – 7 – 7

21:40 A – Monza – Fiorentina – 16 – 8

22:20 B – Sassuolo – Genoa – 2 – 11

Venerdì 4 agosto

21:00 B – Roma – Milan – 14 – 3

21:40 A – Napoli – Lecce – 5 – 9

22:30 B – Sassuolo – Udinese – 11 – 9

23:20 A – H. Verona – Torino – 14 – 8

Il Calcio Saponato a Porto Cesareo ritorna per la XIII Edizione, formato Serie A.

Il grande classico dell’estate a Porto Cesareo sta per tornare. La manifestazione “Calcio Saponato” 2023 in Piazza “Nazario Sauro” a Porto Cesareo giunge al suo 13° anniversario. Negli anni precedenti ogni dettaglio ha fatto la differenza nella riuscita dell’evento, a partire dall’impegno degli organizzatori Mino Zollino ed Alex Gentile, passando per la focosa partecipazione del pubblico, con la piccola tribuna sempre ricolma di bambini, famiglie e giovani. A fare da piacevole contorno la musica del momento intervallata da sprazzi di cronaca dei match, interviste, goliardia ed intrattenimento del duo Alessio e Loris Peluso.

La versione del Calcio Saponato estate 2023 a Porto Cesareo ritorna (l’ultima volta nel 2020 vinse il Lecce) in modalità Serie A. Le compagini che si daranno battaglia sul terreno cosparso di acqua e sapone per agguantare l’agognato titolo saranno 12. Si suddivideranno in due gironi A e B, con le prime 4 che accederanno ai quarti di finale ad eliminazione diretta.

Ogni sera lo spettacolo partirà dalle 19:00 con il torneo dei “Piccoli Amici“, a seguire dalle 21:00 il torneo riservato ai più grandi. Durante l’arco della giornata dal 28 luglio sino al giorno della finalissima, domenica 6 agosto, sarà possibile affittare il campo e cimentarsi in questa specialità tra acqua e sapone.

Per INFO:

Mino Zollino: 333 / 4326498

Analizziamo ogni formazione nel dettaglio attraverso i punti di forza e debolezza dell’organico a disposizione.

Genoa: è la squadra campione in carica dal 2018 che ha dominato le ultime edizioni. Quest’anno però dovranno fare a meno di Cardone passato al Monza, oltre al difensore Sacco, l’esterno Mazzotta e all’estremo difensore Erroi. Tante le novità dunque, saranno all’altezza del compito?

Monza: l’acquisto di Cardone, l’uomo delle finali, va a rinforzare una formazione finalista la passata edizione. Oltre all’altra sicurezza Basile in avanti, il duo difensivo Colelli – Albano è sinonimo di garanzia.

Udinese: una formazione che mira al passaggio del turno puntando molte delle sue speranze sull’esperto trequartista Tonio Spagna.

Juventus: la squadra più giovane del torneo. L’obiettivo? Evitare il cosiddetto “cucchiaio di legno”.

Torino: una rosa molto ristretta e a lungo andare la fatica potrebbe giocare brutti scherzi.

Fiorentina: squadra sulla carta giovane, ma alcuni di loro come Latino, Ferrari e Greco si sono già fatti valere nella categoria riservata ai “Piccoli Amici”. E’ un banco di maturità e di crescita.

Sassuolo: età media superiore ai 30 anni e questo potrebbe essere un problema. In compenso la fantasia di Indirli e Zizzari e le parate di Peluso, potrebbero fare dei neroverdi la mina vagante del torneo.

Milan: formazione collaudata che prova da qualche anno a giungere ai quarti. Sarà l’anno giusto?

Napoli: guidati dall’esperto coach Gianni Pando puntano al titolo. Qualità della rosa elevata, in particolare l’estremo difensore Cagnazzo e il bomber Muya in avanti possono dare lo sprint decisivo verso la vittoria.

Lecce: Albano junior, Basile Junior e Indirli punta di diamante. Sulla carta una squadra che mira alla Final Four. La tenuta mentale nelle difficoltà sarà l’ago della bilancia.

Roma: gruppo consolidato che lo scorso anno ha ottenuto la sua prima storica vittoria nel torneo. Ora è necessario alzare l’asticella per sognare il passaggio del turno.

Verona: il duo Orlando – Peluso ha l’esperienza necessaria per trainare i compagni. Formazione da non prendere sottogamba.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2022

Al termine di una finale tiratissima, ai tempi supplementari decide Cardone, l’uomo dalle 12 finali consecutive. Il Colo Colo termina il match con l’amaro in bocca, per una vittoria a lungo sfiorata.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2022

a cura di Alessio Peluso – Edit Foto by Michelle Durante

Si prevedeva spettacolo ed equilibrio per il rush finale della XII Edizione del Calcio Saponato a Porto Cesareo e così è stato. Nel corso della prima semifinale il confronto tra Deportivo Binacional e River Plate. E nei primi 5′ i peruviani sembrano già chiudere la contesa portandosi sul 5 – 1 parziale. Gli argentini hanno il merito di non affondare definitivamente e limitano i danni chiudendo la prima frazione sotto 10 – 5.

Sì, perchè nella ripresa Falangone (splendido destro sotto l’incrocio) e Luca Indirli riaprono i giochi, con il River Plate che giunge sino al 10 – 9, che riapre clamorosamente la sfida. Minuti finali da brivido per i campioni in carica, che in più occasioni sono messi alle corde, sino a quando a 3′ dalla fine Conte sigla il gol che spiana la strada e scaccia via le paure. 15 – 10 il finale.

Seconda semifinale tra Boca Juniors e Colo Colo. Inizialmente si parte senza Lorenzo Indirli da una parte ed Antonio Basile dall’altra, ma sono i cileni più in palla e dopo pochi minuti si portano sul 3 – 0. Gli argentini corrono ai ripari inserendo Indirli e il match si incanala sul filo dell’equilibrio.

Dal dischetto Rocco Durante decisivo: Colo Colo in finale.

Nella ripresa il Boca Juniors cresce notevolmente e si ritrova avanti 10 – 9 a tre minuti dal termine. La gestione della gara è perfetta, se non fosse per il pasticcio finale: Gian Paolo Albano calcia una punizione verso il difensore Sacco, il quale non si intende con l’estremo difensore Vese; dell’indecisione ne approfitta Cristiano Albano in scivolata per il pareggio del Colo Colo che porta tutto all’extra time.

Qui la stanchezza e la paura di perdere prevale e c’è tempo solo per un botta e risposta che fissa il punteggio sull’11 – 11. Si decide tutto dal dischetto: errori decisivi per il Boca, prima di Lorenzo Indirli (migliore in campo tra i suoi) e Mino Zollino, ipnotizzati da Rocco Durante.

Nella categoria Piccoli Amici gioia Boca Juniors.

Prima della finalissima, c’è spazio per la finale dei Piccoli Amici. A trionfare il Boca Juniors sul Sao Paulo 5 – 3. Angelo Basile si prende la scena e lo scettro di miglior giocatore della sfida.

Al centro Angelo Basile ritira il premio come miglior giocatore: a sinistra e a destra gli organizzatori Mino Zollino ed Alex Gentile.

Arriviamo all’atto conclusivo, in una Piazza Nazario Sauro sold – out. Deportivo Binacional e Colo Colo si equivalgono, con i giovani cileni che tengono ritmi altissimi, nonostante le fatiche della serata. Sugli scudi Cristiano Albano che segna, attacca e limita Cardone, per quel che è possibile. Si va al riposo in parità 6 – 6.

Nella ripresa nuovo vantaggio Colo Colo in apertura, che continua a creare apprensione ai plurititolati. E a 7′ dalla fine la Copa Libertadores sembra svoltare verso il Cile, quando i neroverdi vanno sul 9 – 7. Sembra finita, se non fosse per l’immensa classe di Cardone che con una magnifica doppietta rimanda il verdetto ai supplementari.

Il Colo Colo è sfinito e Cardone si prende la Libertadores con una tripletta, oltre al premio indiscusso di miglior giocatore in campo. E’ 12 – 9 finale, è manita Deportivo Nacional, che per il 5° anno consecutivo trionfa al Calcio Saponato. Poi inizia la festa: a partire dal D.S. Danilo De Pace fino al Presidente Massimo Cordella, passando per l’avvocato Paolo Novembre, show – man del torneo con la sua immancabile parrucca rosa.

E’ il momento della festa: portato in trionfo Paolo Novembre.

Calcio Saponato Porto Cesareo 2022: le pagelle dei Campioni

Erroi 7,5 – Partenza difficile con qualche incertezza, poi sale in cattedra nella ripresa e nella gestione del vantaggio. Calcolatore.

Sacco 6,5 – Non è al meglio e si vede. L’infortunio muscolare non lo aiuta. Diligente.

Albano 7 – Poco appariscente, ma la sua presenza è fondamentale per guidare il reparto arretrato. Faro nella notte.

Conte 6,5 – Un po’ in ombra rispetto al solito, ma cerca di rendersi utile al gruppo. Coriaceo.

Cardone 9 – Se non fosse per la sua classe, la Copa Libertadores avrebbe preso un’altra strada. Trascinatore.

Mazzotta 7 – Si fa trovare pronto quando è chiamato in causa. Sul pezzo.

Novembre 8 – Zero minuti in campo, ma è sempre protagonista con i suoi look eccentrici e le dichiarazioni post – gara. Indiavolato.

De Pace D.S. 9 – Tenere unito e motivato il gruppo per tanti anni non è semplice. Lui continua a riuscirci. Guru.

Semifinali e Finalissima: i risultati.

21:00 Deportivo Binacional – River Plate – 15 – 10

21:40 Colo Colo – Boca Juniors – 10 – 10 / t.s. 11 – 11 / d.c.r. 14 – 15 (3 – 4)

22:30 Finale categoria “Piccoli Amici” – Boca Juniors – Sao Paulo – 5 – 3

23:30 Finalissima “Copa Libertadores” – Deportivo Binacional – Colo Colo – 9 – 9 / t.s. 12 – 9

t.s. = tempi supplementari

d.c.r. = dopo calci di rigore

Quarti di Finale

21:00 Deportivo Binacional – Palmeiras – 9 – 7

21:40 Colo Colo – Santos – 23 – 10

22:30 Boca Juniors – Flamengo – 13 – 8

23:20 San Lorenzo – River Plate – 8 – 9

Indirli – River, sorpasso nel finale e San Lorenzo beffato.

Tutto secondo pronostico o quasi nei Quarti di Finale del Calcio Saponato a Porto Cesareo. Nel primo confronto il Palmeiras con una buona organizzazione difensiva e ispirato dalla vena realizzativa di Ferrari, tiene sempre in apprensione i campioni del Deportivo Binacional. I peruviani non si scompongono, venendo fuori nella ripresa guidati dal solito Cardone.

Fin troppo facile la capacità con cui il Colo Colo strapazza il Santos in un match a senso unico. Per la formazione brasiliana, ripescata all’ultimo istante, l’obiettivo quarti è già motivo d’orgoglio. Unica nota stonata per i cileni, l’uscita anzitempo di Antonio Basile, per un sospetto guaio muscolare.

Anche il Boca Juniors compie il suo dovere piegando un mai domo Flamengo. Gli argentini sono guidati dalla fantasia di Lorenzo Indirli e dalla rapidità di Giampaolo Albano, in casa brasiliana troppe defezioni. A quelle di Scatigna, Lecciso, si aggiunge l’uscita anticipata dal campo per l’estremo difensore Greco. Boca in semifinale, Flamengo fuori di scena con l’onore delle armi.

Veleno nella coda per l’ultimo confronto tra River Plate e San Lorenzo. Parte forte il River portandosi sul parziale 3 – 1. Il doppio vantaggio è vanificato nel finale di tempo dalla coppia Zecca – Castelluzzo, che permette al San Lorenzo di essere avanti 6 – 4 all’intervallo.

Nella ripresa i biancorossi spingono, ma il San Lorenzo di mister Pando tiene bene il campo sino a tre minuti dal termine, quando nel giro di pochi secondi Luca Indirli pareggia con un bel tiro da fuori, poi delizia i palati fini con un cucchiaio che significa sorpasso e qualificazione. Il 9 – 8 finale è nel segno di Luca Indirli.

TOP FIVE della serata

  • Luca Indirli 8 – Se il River Plate è in semifinale è grazie ai suoi colpi di genio nel finale. Glaciale.
  • Il pubblico del San Lorenzo 9 – Piazza Nazario Sauro è una bolgia: unici.
  • Cardone 7,5 – Vede i suoi in leggera difficoltà e lui si inventa un altro dei suoi gol in mezza girata. Eterno.
  • L’Inno al bel gioco del Colo Colo 8 – Questi ragazzi meritano una menzione particolare per la qualità espressa in campo. Ora la prova di maturità col Boca Juniors. Determinati.
  • Ferrari – Orlando 7,5 – E’ la coppia d’oro del Palmeiras. Hanno disputato un grande quarto di finale. Trascinatori.

Calcio Saponato a Porto Cesareo XII Edizione – Classifiche finali.

Girone A

Colo Colo 15

River Plate 10

Flamengo 9

Palmeiras 7

Sao Paulo 3

Corinthians 0

Girone B

Deportivo Binacional 15

Boca Juniors 12

San Lorenzo 9

Santos 6

Atletico Mineiro 3

La Equidad 0

  • In ROSSO le squadre qualificate ai Quarti di Finale.

I risultati della Fase a gironi.

Venerdì 29 luglio

21:00 A – Colo Colo – Sao Paulo – 22 – 1

21:40 B – Deportivo Binacional – San Lorenzo – 11 – 7

22:30 B – Boca Juniors – Atletico Mineiro – 15 – 2

23:20 B – Flamengo – Palmeiras – 13 – 7

Sabato 30 luglio

21:00 B – La Equidad – Atletico Mineiro – 3 – 15

21:40 B – Deportivo Binacional – Santos – 18 – 3

22:30 A – River Plate – Corinthians – 23 – 6

23:20 A – Colo Colo – Palmeiras – 14 – 6

Domenica 31 luglio

21:00 B – San Lorenzo – La Equidad – 15 – 5

21:40 A – Colo Colo – River Plate – 18 – 6

22:30 B – Atletico Mineiro – Santos – 5 – 7

23:20 B – Boca Juniors – Deportivo Binacional – 4 – 6

Lunedì 1 agosto

21:20 A – River Plate – Flamengo – 13 – 10

22:10 B – Boca Juniors – La Equidad – 12 – 3

22:50 A – Palmeiras – Corinthians – 26 – 8

Martedì 2 agosto

21:00 B – Deportivo Binacional – Atletico Mineiro – 16 – 15

21:40 B – San Lorenzo – Santos – 15 – 5

22:30 A – Corinthians – Sao Paulo – 8 – 14

23:20 A – River Plate – Palmeiras – 8 – 8

Mercoledì 3 agosto

21:00 B – Santos – Boca Juniors – 8 – 22

21:40 B – River Plate – Sao Paulo – 15 – 5

22:30 B – Deportivo Binacional – La Equidad – 12 – 5

23:20 A – Flamengo – Colo Colo – 7 – 17

Giovedì 4 agosto

21:20 A – Corinthians – Colo Colo – 7 – 30

22:10 B – San Lorenzo – Atletico Mineiro – 15 – 7

22:50 A – Flamengo – Sao Paulo – 9 – 5

Venerdì 5 agosto

21:00 A – Palmeiras – Sao Paulo – 15 – 7

21:40 B – Santos – La Equidad – 14 – 5

22:30 B – San Lorenzo – Boca Juniors – 4 – 9

23:20 A – Corinthians – Flamengo – 8 – 13

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2021

Ennesimo trionfo dopo una finale dominata. Conte on – fire, eletto miglior giocatore della finale. Delusione Belgio, mai in partita.

Italia campione Calcio Saponato 2021.

a cura di Alessio Peluso – Foto by Michelle Durante

Domenica 8 agosto 2021 ha avuto inizio la Final – Four dell’XI Edizione del Calcio Saponato a Porto Cesareo. E il pronostico della vigilia è stato rispettato con l’Italia che si laurea Campione d’Europa, inanellando la quarta vittoria consecutiva. E’ record assoluto. Non era mai accaduto nell’albo d’oro. Tutto questo è sintomo di una mentalità vincente che non ha eguali e di una programmazione meticolosa, voluta da Danilo De Pace. Ma facciamo un passo indietro per scoprire cosa è accaduto nelle due semifinali d’apertura.

Il Belgio ribalta l’Inghilterra ed accede alla finalissima.

Il primo big – match della serata ha visto sfidarsi Belgio e Inghilterra. Gli inglesi partono fortissimo con la doppietta di Albano nei primi 10′ di gara. Il Belgio ci mette un po’ a scuotersi, ma quando lo fa dimostra il suo potenziale e all’half – time il punteggio è in parità.

Nella ripresa la formazione fiamminga prova a scappare, ma l’Inghilterra ha la forza per rientrare in gara spingendosi fino all’8 – 7 conclusivo. Gli ultimi assalti finali risultano vani e il Belgio è la prima finalista.

Italia campione: con la Spagna remake della fase a gironi.

La seconda semifinale è un film già visto nella fase a gironi, quando l’Italia la spuntò di misura grazie a Sacco. Questo è un altro match, ma soprattutto un’altra Italia. Gli azzurri partono fortissimo e dopo pochi minuti sono già sul 3 – 0. La Spagna è scossa, i suoi leader Lorenzo Indirli e Antonio Basile faticano ad entrare in gara; quando lo fanno, permettono agli spagnoli di limitare il passivo e andare al riposo sul 5 – 3.

Nella ripresa complice qualche cambio discutibile, l’Italia scende un po’ di tono e dopo il 6 – 3 in apertura, gli spagnoli si scuotono: prima Lorenzo Colelli, poi Indirli. La Spagna ci crede, gli azzurri invece provano a lasciar scorrere il tempo rifugiandosi dall’estremo difensore Erroi. Sembra finita, se non fosse che all’ultimo istante Indirli trova la giocata vincente mandando tutto ai supplementari.

Tutti si attendono il contraccolpo psicologico dell’Italia, invece non è così. Gli azzurri annichiliscono gli avversari già nel primo extra – time, andando al riposo sul 10 – 6. La Spagna non ne ha più. Paga lo sforzo profuso nei tempi regolamentari e l’Italia con la solita coppia Conte – Cardone si guadagna l’ennesima finale.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2021: Italia campione, finale a senso unico.

Italia – Belgio è l’atto conclusivo dell’XI Edizione del Calcio Saponato. Gli azzurri entrano in campo con una ferocia e determinazione incontenibile. Su tutti Emanuele Conte autore di un poker nei primi 10′ di gioco. Il Belgio, visibilmente sfiduciato prova una timida reazione a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo; troppo poco, perché l’Italia ha preso il largo e alla fine è meritatamente Campione d’Europa tra l’acqua e il sapone.

Conte miglior giocatore della finale.

Dopo la batteria dei fuochi d’artificio e i primi abbracci è il momento delle premiazioni. Nella categoria “Piccoli Amici” trionfa la Norvegia a spese dell’Italia. Miglior giocatore della finale Mattia Greco, in campo anche tra i più grandi. Nella categoria principale invece sul podio più alto dopo Italia e Belgio, salgono a pari merito Inghilterra e Spagna. Miglior giocatore della finale uno straripante Conte. Premiato anche il direttore di gara Mauro Mercadante.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2021

Quarti di Finale: passano anche l’Inghilterra a spese del Portogallo, oltre a Italia e Spagna. Il Belgio ha la meglio sulla Germania solo ai supplementari.

a cura di Alessio Peluso

La serata relativa ai Quarti di Finale ha emesso i suoi verdetti: saranno Inghilterra, Belgio, Italia e Spagna, a giocarsi l’XI Edizione del Calcio Saponato a Porto Cesareo, in Piazza “Nazario Sauro”. La Final Four andrà in scena questa sera a partire dalle 21, intervallata dalla finale del torneo “Piccoli Amici”.

Muya spreca il penalty del vantaggio, Giaccari sigla il gol che vale la semifinale col Belgio.

Già alla vigilia risultava il match più equilibrato e così è stato. Il C.T. portoghese Gianni Pando, opta per un atteggiamento più difensivo, togliendo la profondità all’Inghilterra. La prima frazione di gioco vede grandi protagonisti Zecao del Portogallo, al quale risponde Vito Sacco per gli inglesi. 3 – 3 e secondo tempo tutto da giocare.

L’Inghilterra si gioca la carta Moscagiuri, Pando invece avanza la posizione di Alessandro Muya. Così il bomber portoghese si accende improvvisamente, rispondendo al parziale 4 – 3 in avvio di ripresa. I portoghesi aggrediscono meglio e a pochi minuti dal termine hanno la grande occasione di passare in vantaggio, con il rigore concesso da Mauro Mercadante: Muya colpisce il palo, mentre sul capovolgimento di fronte Luca Giaccari trova una conclusione stupenda indirizzata verso l’incrocio dei pali per il 5 – 4.

Il Portogallo è stordito e non ha più la forza mentale per rientrare in gara. Gli inglesi allungano ancora e al triplice fischio è 7 – 4 finale. Grande soddisfazione del presidente Moscagiuri per lo storico traguardo raggiunto.

Belgio avanti, ma che fatica! La Germania sfiora l’impresa.

Il Belgio partiva con i favori del pronostico, sia per la qualità della rosa, ma anche per quanto fatto intravedere nella fase a gironi. Invece i fiamminghi scendono in campo col piglio sbagliato e dopo appena 10′ sono già sotto 3 – 0. Matteo Indirli accorcia e suona la carica per i suoi che nel finale di tempo ribaltano il risultato e vanno al riposo avanti.

Belgio avanti.

Ad inizio ripresa il Belgio sembra in controllo del match e fino a 7′ dal termine della gara conduce 8 – 6. Qui però avviene il black – out totale e la Germania infila tre volte la porta di Cristopher Peluso. A 2′ dal termine il Belgio è nel pallone più completo, la giovane Germania dei Fanizzi sogna il miracolo. Solo all’ultimo assalto Mattia Dell’Anna trova la deviazione vincente, mandando le due formazioni ai supplementari.

I fiamminghi prendono nuovamente coraggio e consapevolezza, la Germania non ha più la forza di ribattere colpo su colpo. Alla fine è 13 – 10 Belgio, ma in semifinale al cospetto dell’Inghilterra servirà un’altra prestazione, ma soprattutto un altro atteggiamento. Esce con tutti gli onori del caso la Germania, rivelazione in positivo della manifestazione.

Troppa Italia per una Svezia rimaneggiata.

I campioni in carica dell’Italia affrontavano la Svezia, in un mach dalle forti rivalità cittadine. Per gli azzurri assente Sacco, per gli svedesi invece il duo offensivo Zizzari – De Donno. Il canovaccio della gara è chiaro sin dall’inizio con la Svezia che prova a restare ordinata, difendersi e rimanere aggrappata all’Italia. Vi riesce i primi 10′ quando Lorenzo Quaranta risponde al vantaggio siglato da Emanuele Conte. Ma è solo un’illusione e all’half – time il punteggio pende nettamente a favore degli azzurri.

Nella seconda frazione l’Italia si limita a controllare l’incontro, a far riposare il suo bomber Cardone e a portare a casa il successo finale sull’11 – 6. La Svezia è fuori, anche se con uno dei due terminali offensivi a disposizione avrebbe potuto giocarsi meglio le proprie chance. L’Italia invece sfida la Spagna, già battuta 8 – 7 nella fase a gironi.

Spagna in scioltezza, Polonia ai minimi termini.

L’ultimo quarto in programma è uno spettacolo a senso unico. La Spagna è sicuramente la squadra che ha espresso il miglior calcio, non solo per l’indiscussa qualità della coppia Indirli – Basile, ma anche grazie al reparto arretrato composto da Colelli – Minosa, in grado sia di difendere che partecipare alla manovra offensiva. La resistenza polacca è pressoché nulla e la Spagna viaggia sul velluto, dominando in lungo e in largo la gara. Al fischio finale è 13 – 4.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2021: il punto dopo la Fase a gironi

a cura di Loris Peluso

Terminato il tour de force delle otto serate riguardante la fase a raggruppamenti della rassegna più in vista dell’estate cesarina, è giunto il momento di tracciare una linea e fare il sunto di quanto visto in questa abbondante settimana. L’XI Edizione del Calcio Saponato ha visto in questa fase affrontarsi 14 squadre divise in due gruppi da 7, dove ad accedere ai quarti di finale erano solo le prime 4 classificate di ogni girone.

Girone A: MVP a Lorenzo Indirli.

Dunque, chi sono le sorprese del torneo? Le conferme? E le delusioni? Analizziamo singolarmente i singoli gruppi. Il girone A ha regalato alcune delle partite di calcio saponato più belle e combattute degli ultimi anni, come ad esempio la vittoria di misura dell’Italia campione in carica sulla Spagna, il capitombolo storico dell’Italia che non perdeva da quattro anni a favore dei giovani inglesi e la vittoria netta, sempre della Spagna, contro quest’ultimi.

Spagna, Inghilterra e Italia si sono giocate i primi tre posti del raggruppamento, terminato nell’ordine di formazione appena elencato. Il quarto posto del girone è andato alla Germania, mentre eliminate le cenerentole del torneo Olanda e Macedonia. Invece da citare a parte con nota di merito la Francia, arrivata quinta nel girone, nonostante delle buone prestazioni.

Nella mia personalissima classifica personale, l’MVP del gruppo A è stato il numero 10 Lorenzo Indirli (Spagna), autore di una performance memorabile nella vittoria contro l’Inghilterra che è valsa il primo posto nel girone.

Girone B: dominio Belgio che chiude a punteggio pieno.

Il girone B al contrario è stato molto lineare e fatta eccezione per il gran match tra Svezia e Portogallo col finale di 3-2, non ha avuto particolari momenti di picco calcistico. Rispettati perfettamente i pronostici della vigilia con in ordine Belgio, Svezia, Portogallo e Polonia che accedono alla fase finale, mentre eliminate Finlandia, Galles e Danimarca.

Si fa molta fatica qui nello scegliere un MVP e forse l’unico che potrebbe meritarlo è Luca Indirli (Belgio), fratello maggiore dell’MVP del girone opposto Lorenzo, per il dominio dimostrato dal suo Belgio a punteggio pieno nel girone.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2020

Al termine di una finale tiratissima, Lecce diventa Tricolore piegando il Napoli 7 – 4. Sul podio più basso sale la Roma.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2020: Lecce campione

a cura di Loris Peluso

La finale di questa X edizione del Calcio Saponato a Porto Cesareo è stata senza dubbio una delle più cariche emotivamente di sempre. Dopo una grande cavalcata all’interno della manifestazione, Lecce e Napoli si sono scontrate in una resa dei conti al cardiopalma, senza esclusione di colpi.

I partenopei, messi magistralmente in campo da coach Gianni Pando “Mourinho”, mettono nella prima frazione di gioco in grande apprensione i campioni in carica e spinti dall’adrenalina del pubblico, chiudono in vantaggio il primo tempo per 2-1 con uno scatenato Alessandro Muya; nel finale di tempo reazione del Lecce con il gol di Colaiori.

Dopo la strigliata negli spogliatoi di un imbufalito Danilo De Pace, il Lecce rientra in campo con un altro passo. Ribalta in un lampo la partita, impallinando per ben 4 volte nel giro di poco tempo l’estremo difensore napoletano e inchiodando il punteggio sul 5-3. Quando tutto sembra perduto, Andrea Zecca “Silva” trova la zampata vincente per i suoi che rientrano così prepotentemente nel match.

Lecce campione, Sacco premiato come miglior giocatore.

I tifosi iniziano ad incitare a gran voce i propri beniamini azzurri, ma le grida di supporto vengono gelate dal missile sganciato da Gabriele Sacco, che si insacca inesorabilmente alle spalle del portiere al momento meno opportuno. Il gol spezza letteralmente le gambe al Napoli e il direttore di gara Mauro Mercadante congela il punteggio sul 7-4 per i giallorossi con l’inequivocabile triplice fischio finale.

Lecce Tricolore, Sacco miglior giocatore.

Lecce diventa tricolore, si aggiudica la X Edizione del Calcio Saponato e i partenopei, rimandano l’appuntamento con la maturità; tornano a casa con la consapevolezza di aver fatto comunque un ottimo percorso. Sul terzo gradino del podio sale invece la Roma, che ha battuto la Sampdoria nella sfida per il 3° e 4° posto.

Per quanto riguarda la Categoria “Piccoli Amici”, trionfo dell’Inter sulla Juventus con protagonisti i fratelli Basile e Francesco Scatigna. La serata conclusiva del 9 agosto ha visto protagoniste gradite anche le donne, con un’esibizione in rosa che lascia ben sperare per novità future tutte al femminile. Premiato come miglior giocatore della finale Gabriele Sacco, mentre tra i più piccoli il premio va a Thomas De Pace, portiere della Juventus. Cala così il sipario sulla X edizione del Calcio Saponato.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2019

L’unico vero scoglio duro per la Juventus è il Dortmund in semifinale. Delusione per il quotato Ajax, sorpresa Everton.

Champions Saponato 2019 alla Juventus.

a cura di Loris Peluso

Giunta anche quest’anno al termine la 9ª edizione del “Champions Saponato” in quel di Porto Cesareo. Torneo che come consuetudine si è svolto su un materasso gonfiabile cosparso di acqua e sapone, in cui le 12 squadre si sono date battaglia per aggiudicarsi la Coppa dalle grandi orecchie, dato il formato Champions che la competizione ha assunto nell’edizione.

Girone A composto dall’Ajax (dominante nel raggruppamento), Borussia Dortmund, Everton, Liverpool, Torino e Benfica. Girone B invece con Juventus (corazzata “Dio del Mare”), Manchester City, PSG, Chelsea, Napoli e Real Madrid.

Nei quarti di finale agevole il passaggio turno di Juventus e Everton ai danni di Real e Chelsea, mentre solo ai supplementari si sono arrese Napoli e Ajax al cospetto di Dortmund e City. I Citizens in seminale hanno spazzato via l’Everton, invece tutt’altro che comodo il modo in cui la Juventus ha buttato fuori i rivali del Borussia.

Champions Saponato: premiato miglior giocatore l’eclettico Paolo Novembre.

Nella finalissima i bianconeri hanno avuto la meglio su un Manchester City visibilmente stanco e orfano del centravanti Vito Parente, perso per strada a causa di un problema muscolare.

Premiato miglior giocatore della finale il jolly bianconero Paolo Novembre. Idolo del pubblico e ottimo performer durante la manifestazione, guidato dai mental – coach Tody Greco e Mattia Iaconisi a bordo campo. Tra divertenti parrucche, particolari riscaldamenti, frizzanti interviste è protagonista assoluto dentro e fuori dal campo.

Nell’immagine Paolo Novembre.

Terzo posto a sorpresa invece per i ragazzi dell’Everton. Rimpianti per l’Ajax, che pur avendo una rosa competitiva, non ha sostenuto la pressione della fase ad eliminazione diretta. Nel torneo dei “Piccoli Amici”, dopo aver dominato la manifestazione in lungo e in largo, il Lecce ha battuto il PSG con Francesco Scatigna grande protagonista.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2018

Mundial Saponato nel “Sacco” della Croazia: finale tiratissima ricolma di gesti tecnici di rilievo. Al Brasile di Zollino non bastano le acrobazie di Cardone, decide Sacco ai tempi supplementari.

a cura di Alessio Peluso

Tradizionale appuntamento dell’estate cesarina, si è rinnovato ancora una volta in Piazza “Nazario Sauro”, con l’VIII edizione, versione Mundial Saponato, organizzata da Mino Zollino ed Alex Gentile. Su un materasso rosso gonfiabile impregnato di sapone ed acqua, si sono sfidate dodici nazionali. Nel gruppo A erano inserite Brasile, Belgio, Islanda, Senegal, Spagna e Russia; nel girone B Croazia, Uruguay, Colombia, Messico, Argentina e Portogallo.

Sotto un cielo tinto di stelle a riflettersi con la cornice del mare sullo sfondo, le varie formazioni si sono date battaglia nelle serate tra il 26 luglio e il 1° agosto, con gare avvincenti, scivolate a non finire dato il precario equilibrio e l’intrattenimento garantito a bordo campo dalla cronaca diretta dei match, coadiuvata dalle hit del momento. Ottima la cornice di pubblico che ha accompagnato l’intera manifestazione.

Mundial Saponato: gioia incontenibile nel post gara, coadiuvata dal fascino dei fuochi pirotecnici.

La finale ha visto trionfare la Croazia sul Brasile ai tempi supplementari, con le reti decisive di Gabriele Sacco e il grande contributo tecnico di Emanuele Conte. Ai verde oro non bastano i gol del bomber Mattia Cardone, autore anche di una splendida rovesciata. Per lui, in procinto di passare dall’altra parte della barricata, una prestazione da incorniciare.

A fine partita è grande l’esultanza del direttore sportivo Danilo De Pace, di Mister Mattia Iaconisi e del Presidente Dino Petrucci, giunto a match in corso e visibilmente commosso. Nella manifestazione dedicata ai più piccoli invece, il Belgio nei minuti finali ha ragione del Brasile.

Calcio Saponato a Porto Cesareo 2017

La VII Edizione consacra la coppia d’oro Cardone – Conte. Trionfa La Piovra, al Punto Snack l’onore delle armi. Magra consolazione il successo tra i “Piccoli Amici”.

Calcio & Sapone, vince La Piovra.
Nell’immagine in alto è il momento della festa: Mino Zollino, il capitano, assieme ad Antonio De Donno ed Alex Gentile. Scatta la gioia in una Piazza “Nazario Sauro” in delirio.

a cura di Alessio Peluso

“Notti insaponate inseguendo un gol, sotto il cielo di un’estate cesarina …” Mi perdoneranno Bennato e la Nannini, per aver leggermente modificato l’inno ufficiale dei Mondiali Italia ’90, per raccontare le tante emozioni avvenute durante la 7ª edizione del Calcetto Saponato, organizzato dalla volontà e dalla passione di Mino Zollino ed Alex Gentile.

La lunga cavalcata calcistica iniziata il 27 luglio, si è conclusa il 5 agosto con la finalissima tra La Piovra e il Punto Snack. Un match equilibrato e combattuto, ha visto prevalere col punteggio di 12 – 10 La Piovra che si laurea campione per la prima volta, guidata dalla coppia d’oro Cardone – Conte. Una sfida sul filo dell’equilibrio, decisa dalla maggiore incisività e lucidità sotto porta della formazione gialloblu.

Al Punto Snack va il trofeo dei “Piccoli Amici”.

Il Punto Snack detentore del torneo rende la vita difficile agli acerrimi rivali, puntando sull’organizzazione e sulla forza del gruppo. Questo però non è sufficiente, e al termine della gara la delusione è cocente. Cedono quindi il passo e trionfa La Piovra. Dimostrano in ogni caso il loro particolare feeling con il sapone, rimanendo protagonisti fino in fondo e aggiudicandosi il Torneo “Piccoli amici”, giocato da ragazzi con età inferiore ai 18 anni. 

La manifestazione allietata dalla musica e dalla telecronaca live a bordo campo, ha raccolto grandi consensi e già si prepara per l’8ª edizione. Nella notte intanto, via alle operazioni di smontaggio del gommone rialzato, diventato un appuntamento di spicco nel cuore della stagione estiva a Porto Cesareo.

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