SANTO DEL MESE

Madonna del Perpetuo Soccorso a Porto Cesareo: venerdì il corteo religioso

a cura di Vittorio Polimeno

Molti conoscono le vicende che hanno portato il culto della Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso a Porto Cesareo. Una storia lunga e travagliata che parte dall’evangelista Luca e passa attraverso una serie di fatti e di persone non sempre piacevoli da ricordare. La preziosa icona, infatti, trafugata con la subdola speranza di monetizzarla, giunse in terra italiana. Qui passò di mano in mano, sempre nascosta ai più.

Nonostante i possessori fossero persuasi da visioni, sogni e durissime prove, per divulgare e far conoscere la miracolosa icona, essa si ritrovò per secoli velata dall’egoismo e dall’avarizia umana. Solo nel corso dell’800 si comprese il suo reale valore. Il Papa affidò ai padri Redentoristi, “figli” di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, la missione di divulgare la sacra effige, con il titolo che conosciamo, in ogni angolo del mondo.

Nel 1881 Monsignor Mautone pone la nostra chiesa sotto la protezione della Vergine.

E fu nel 1881, durante una delle innumerevoli missioni dei Redentoristi che questi si ritrovarono nell’allora Diocesi di Nardò quando era Vescovo Mons. Michele Mautone. Egli in quel periodo, aveva autorizzato la costruzione di una nuova chiesa nella “Borgata della Cesarea”, la chiesa piccola per i cesarini di oggi. Decise di porla sotto la protezione della Madonna venerata con il titolo di “Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso“.

Leggendo attentamente la storia dell’icona si percepisce un messaggio che affonda le sue radici nell’Antico Testamento. Perciò “Ciò che è prezioso agli occhi umani (valore economico dell’icona) è spregevole agli occhi di Dio”.

N.d.R – PER APPROFONDIRE

SANTA MARIA DEL PERPETUO SOCCORSO – Vicende storiche, diffusione nel mondo, devozioni e florilegio di grazie

di E. Buschi C. SS. R.

Duplice è l’intento di questo libro presente in Biblioteca Alberti a Porto Cesareo, che vuol essere anche un ricordo dei 100 anni dal ritorno al culto nell’Urbe, sul colle Esquilino, dell’immagine vetusta della Madonna del Perpetuo Soccorso, 1866 – 1966. Il libro edito nel 1968, nella seconda parte guida il lettore a comprendere come tale culto si sia diffuso in Europa, in America, in Asia, nel mondo in generale.

Processione alla Madonna del Perpetuo Soccorso: ecco dove transiterà.

19:00 Santa Messa

20:00 Partenza dalla Parrocchia “Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso”, via Pietro Mascagni, via Pietro Gobetti verso destra, via Francesco Cilea verso destra, via Ludovico Muratori, via Vincenzo Monti verso destra, sagrato Don Marzio Strafella, rientro in chiesa.

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